Sconcerti i voti agli allenatori della Serie A: Spalletti 9,5, malissimo Mourinho

Mario Sconcerti dà i voti agli allenatori della Serie A, il giornalista incorona Lucano Spalletti con un 9,5.

A Radio Tmw Sconcerti dà i voti agli allenatori del massimo campionato italiano. Ecco le pagelle: “Parto dal decimo posto, che è Mourinho, che prende 5,5, perché ha avuto delle giustificazioni ma la Roma gioca maluccio. Anche senza Dybala si può provare a giocare meglio al calcio. Credo che debba fare di più Mourinho. Al nono posto Inzaghi, a cui do 6, perché sta rimettendo la squadra in carreggiata ma è a 11 punti dalla vetta e ha preso 22 reti. Se si andasse avanti così, prenderebbe 56 gol e non credo che potrebbe vincere qualcosa. La squadra è comunque forte, Inzaghi deve dargli più equilibrio. La squadra quando non ha il pallone soffre un po’. All’ottavo posto Italiano che prende 6.

Fiorentina deludente, con qualche giustificazione. E’ un incoraggiamento perchè Italiano per la prima volta riesce a cambiare modulo in corsa, anche in partita. Italiano ha delle idee fisse ma mi sembra che ora le stia mettendo in discussione. Ci sono dei segnali di cambiamento, sta cercando soluzioni diverse. Al quarto posto a pari merito ci sono Allegri con 6,5, Sarri e Gasperini. Sarri meriterebbe di più ma ha fatto una EL disastrosa, stessa cosa per la Juventus in Champions. Ora la Juve è un’altra squadra, lui è stato bravo a resistere e a mettersi nelle condizioni di ripartire. Ora vediamo dove arriva, ma 10 punti di distacco sono tanti. Sarri ha avuto anche l’infortunio di Immobile che gli ha tolto dei gol, ma è una sufficienza ampia perché la classifica è buona. Gasperini ha fatto un gran campionato, solo che è stato sbagliato qualcosa sul mercato e stanno incidendo gli infortuni. Doveva essere un anno di transizione ma ha fatto punti.

Al terzo posto Juric e Nicola, con voto 7. Trovo straordinario quello fatto dalla Salernitana, non può avere continuità di risultato, Nicola a questi livelli è una sicurezza. A Juric manca un attaccante da 14-15 gol ed è l’unico limite di una squadra messa bene in campo, che ha equilibrio. Forse cala un po’ troppo nel finale. Juric, tolto Spalletti, è quello che ha fatto meglio. Al secondo posto Pioli, con il Milan che è arrivato nel finale stanco e in alcuni settori non ha grandi ricambi, come a centrocampo. ma il Milan è sempre una squadra intensa, mi piace il suo lavoro. E’ a 8 punti dal Napoli ma ha praticamente gli stessi punti dello scorso anno, è il Napoli che ne ha fatti tanti di più.

In testa Spalletti a cui do 9. ha fatto un lavoro eccezionale e sorprendente. Ha giocatori importanti, come Anguissa, Osimhen, Elmas, ottimi rinforzi in panchina. E’ una squadra molto bella adesso“.

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