Calcio Napoli e cultura Napoletana

Sarri vince la panchina d’oro, ma c’è chi ‘ignora’ o mormora…

Maurizio Sarri ha vinto la ”Panchina d’oro” per la stagione 2015/2016, ma a qualcuno non va giù


Uno scudettto accarezzato, un secondo posto combattuto fino all’ultima giornata e la contemplazione di Gonzalo Higuain nella storia del calcio italiano con le sue 36 reti stagionali.

Un premio a cui qualcuno ha preferito non dare la giusta importanza, forse perchè l’ha vinto chi non di dovere? Sul sito della Gazzetta dello Sport, per trovare la notizia bisogna andare in fondo alla pagina,mentre in evidenza c’è Mancini che parla di Guardiola. Qualche sito invece ha preferito sottolineare la vittoria del tecnico del Napoli per solo 3 voti, mentre il Corriere dello Sport sottolinea le parole di Sarri su Allegri (”Che bello battere Allegri’‘ come se non l’avesse fatto anche sul campo), ma almeno loro lo hanno messo in primo piano.

Da ignorare i tanti commenti dei tifosi mediocri, accecati dalla mentalità che va contro i valori dello sport: i trofei. Per fortuna la panchina d’oro, non è un premio che si basa sulla votazione di giornalisti o tifosi, ma allenatori. Persone che hanno studiato, che vivono di calcio e sognano di scriverne la storia. Persone che sanno cosa si nasconde dietro ogni allenamento e modulo. Un riconoscimento al lavoro, al metodo e alla dedizione di un uomo. Si va oltre ai trofei, si va oltre alla mediocrità, si va oltre ai propri colori. E’ calcio. E’ sport. E’ un altro discorso e per fortuna a volta ci si ricorda dei valori e del vero ‘io’ dello sport, dove non conta solo vincere, ma come ci si arriva ad un risultato, qualsiasi esso sia.

Quindi dei complimenti sinceri  a Mister Sarri per questo riconoscimento.

CONSIGLIATI PER TE