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Repubblica: “Villarreal-Napoli, Dossena: «Vincere in Spagna non è mai facile. Allegri ha bisogno di tempo, serve equilibrio»”

Andrea Dossena riavvolge il nastro dei ricordi e torna alla storica vittoria del Napoli sul campo del Villarreal del 7 dicembre 2011, quando gli azzurri di Walter Mazzarri conquistarono la qualificazione agli ottavi di Champions League grazie alle reti di Gökhan Inler e Marek Hamsik. A distanza di quindici anni, l’ex esterno azzurro analizza la nuova sfida europea della squadra di Massimiliano Allegri, invitando l’ambiente a mantenere equilibrio nei giudizi e a concedere al tecnico il tempo necessario per costruire il proprio Napoli.

Intervistato da Repubblica, Dossena ha ricordato le emozioni di quella notte in Spagna, quando il Napoli riuscì a imporsi per 2-0, eliminando il Manchester City dalla corsa alla qualificazione. Un successo entrato nella storia recente del club, prima dell’eliminazione agli ottavi contro il Chelsea, che avrebbe poi conquistato la Champions League con Roberto Di Matteo in panchina.

Dossena ricorda Villarreal-Napoli del 2011

Quanto fu importante quella vittoria contro il Villarreal?

«Dovevamo vincere in Spagna per andare avanti ed eliminare il City. Al gol di Inler ci fu un’esplosione di gioia incontenibile. Ero in panchina e ci proiettammo tutti in campo a festeggiare. Fu una liberazione».

In quel periodo la sfida con il Villarreal era quasi una consuetudine.

«Esattamente. Volevamo cancellare pure l’eliminazione dell’anno prima in Europa League, quando fui colpito da un grande Borja Valero, e ci siamo riusciti. Fu un bel momento».

Che ricordi ha di quelle partite?

«Villarreal ha circa 100mila abitanti, lo stadio è di 40mila. Quasi un cittadino su due segue le partite interne del Sottomarino Giallo. C’è una passione enorme e la avvertivamo tutta».

Villarreal-Napoli, Dossena avverte gli azzurri

Nell’intervista concessa a Repubblica, l’ex calciatore sottolinea soprattutto le difficoltà che il Napoli incontrerà all’Estadio de la Ceramica, un impianto nel quale il sostegno dei tifosi rappresenta un elemento importante.

Sarà così pure domani per il Napoli?

«Assolutamente sì. Non sarà facile conquistare i tre punti in Spagna. Non lo è mai in Champions League e servirà una grande prestazione da parte degli azzurri».

C’è fiducia dopo il 3-0 con il Frosinone. È stata la svolta?

«Personalmente non mi sono depresso neanche prima. L’ambiente di Napoli è particolare, c’è passione e quindi l’umore è molto condizionato dai risultati. Di sicuro la partenza in campionato poteva essere migliore, ma bisognava dare del tempo ad Allegri».

Dossena difende Allegri: «C’è un grande allenatore, bisogna dargli tempo»

Il giudizio di Dossena sul Napoli è improntato alla prudenza. L’ex esterno ritiene che il cambio di allenatore richieda un periodo di adattamento e che i risultati non debbano condizionare eccessivamente le valutazioni sul lavoro della squadra.

In che senso?

«Quando si cambia un allenatore, c’è sempre un cantiere aperto. La squadra deve adattarsi alla filosofia del nuovo tecnico e capire alla perfezione cosa chiede. Ripeto, non mi sono depresso dopo le prime partite e non mi esalto dopo un 3-0 al Frosinone. Ci vuole equilibrio. Poi dobbiamo guardare anche alle prestazioni che non sono state negative».

A quali si riferisce?

«Il Napoli ha perso a San Siro contro l’Inter, ma l’impatto è stato positivo. Questa è la strada da seguire. C’è un grande allenatore come Allegri e deve avere il tempo di lavorare. Ha l’esperienza giusta».

Come emerge dalle dichiarazioni raccolte da Repubblica, Dossena considera fondamentale valutare il percorso del Napoli nel suo complesso, senza lasciarsi trascinare dall’entusiasmo per una vittoria o dalla delusione per una sconfitta.

Dossena e il futuro in panchina: «Cerco una nuova sfida»

L’ex giocatore azzurro ha parlato anche della propria carriera da allenatore e del legame che continua a mantenere con Napoli.

Cosa fa adesso Andrea Dossena?

«Sono un allenatore. Sono reduce dall’esperienza a Novara, in Serie C, ma ho preferito non proseguire dopo aver conquistato la salvezza. Cerco una nuova sfida per ricominciare. Vado in giro a vedere tante partite».

E a Napoli torna?

«Quando è possibile. Ho un ricordo bellissimo della città. Sono stato al Maradona per la partita della Napoli Legends lo scorso 26 maggio. Giocare di nuovo in quello stadio è un qualcosa di unico».

Napoli, tra i ricordi del 2011 e la nuova sfida europea

Il ricordo della vittoria del 2011 accompagna Andrea Dossena verso il nuovo confronto tra Villarreal e Napoli. Quella notte rappresentò uno dei momenti più importanti del percorso europeo della squadra di Mazzarri, capace di conquistare una qualificazione storica.

Nell’intervista a Repubblica, l’ex esterno azzurro invita però a concentrarsi soprattutto sul presente, sottolineando la necessità di sostenere il lavoro di Allegri e di mantenere equilibrio nelle valutazioni.

Il Napoli arriva alla trasferta spagnola dopo il successo contro il Frosinone, ma per Dossena una sola vittoria non basta a cambiare il giudizio su una squadra. Servono continuità, pazienza e fiducia nel lavoro dell’allenatore. E contro il Villarreal, come accadde nel 2011, sarà necessaria una grande prestazione per conquistare i tre punti.