Repubblica Napoli: “Buongiorno torna a Castel Volturno, ma in campo solo nel 2027. Allegri prova a svuotare l’infermeria”

A volte ritornano, anche se per rivederli in campo bisognerà aspettare ancora. Alessandro Buongiorno è nuovamente a Castel Volturno e ieri ha fatto ritorno al Training Center del Napoli. Una tappa importante nel lungo percorso di recupero del difensore, che adesso proseguirà la riabilitazione direttamente nel centro sportivo azzurro.
Come riporta Repubblica Napoli, è stata la stessa società a comunicare il rientro attraverso una nota ufficiale: «Il difensore è rientrato e ha iniziato un percorso di riabilitazione in palestra».
La prima parte del lavoro è dunque terminata, ma i tempi restano lunghi: per rivedere Buongiorno in campo serviranno ancora circa due mesi o due mesi e mezzo. Il ritorno è previsto nel 2027.
Buongiorno, seconda fase della riabilitazione
Il difensore aveva concluso lunedì il programma svolto presso l’Istituto di Medicina dello Sport di Torino e adesso è tornato alla base.
Buongiorno si era fermato a luglio a causa di un problema al ginocchio. Successivamente, di comune accordo con il Napoli, aveva deciso di sottoporsi a un intervento chirurgico per risolvere definitivamente il problema.
L’operazione, effettuata presso il Jean Mermoz Private Hospital di Lione, si era resa necessaria per la riparazione della radice del menisco mediale del ginocchio destro.
Repubblica Napoli sottolinea come il ritorno del difensore a Castel Volturno rappresenti comunque un segnale importante, anche se servirà ancora pazienza prima di poterlo rivedere al centro della retroguardia azzurra.
Allegri vuole svuotare l’infermeria
Nel frattempo è cominciata la seconda settimana di lavoro durante la sosta e Massimiliano Allegri ha preparato un programma intenso.
Il tecnico, che sta valutando anche un possibile cambio di modulo, vuole soprattutto recuperare il maggior numero possibile di giocatori in vista della ripresa del campionato.
Le indicazioni più incoraggianti riguardano Meret, Spinazzola e McTominay. L’obiettivo è averli nuovamente a disposizione già contro il Frosinone.
Per McTominay, in particolare, la prossima settimana sono previsti gli esami necessari per ottenere l’idoneità sportiva dopo l’ablazione chirurgica effettuata l’8 settembre per correggere una lieve aritmia benigna.
Per Marianucci e Alisson Santos, invece, bisognerà aspettare ancora.
Secondo Repubblica Napoli, entrambi restano in dubbio per la partita di Champions League contro il Villarreal e potrebbero tornare a disposizione contro il Venezia, nella sfida del 17 ottobre. Restano invece da valutare le condizioni di Giovane.
Venerdì test contro l’Avellino
Allegri avrà presto anche l’opportunità di verificare sul campo le condizioni della squadra.
Venerdì il Napoli sosterrà infatti un allenamento congiunto a porte chiuse contro l’Avellino a Castel Volturno. Un test utile per proseguire la preparazione e valutare progressivamente i giocatori che stanno rientrando.
Maradona, 50 milioni dal Comune verso Euro 2032
Intanto arrivano novità anche sul fronte stadio.
Il Comune di Napoli ha confermato, attraverso una delibera della giunta comunale e su volontà del sindaco Gaetano Manfredi, l’impiego di 50 milioni di euro per la riqualificazione dello stadio Maradona.
Le risorse si aggiungono ai 150 milioni stanziati dalla Regione Campania tramite il Cipess e, secondo quanto riportato, garantiranno la copertura economica dell’intervento nel rispetto del cronoprogramma richiesto dalle autorità calcistiche.
Come riferisce ancora Repubblica Napoli, la Figc invierà oggi alla Uefa l’elenco delle città che possiedono i requisiti per ospitare Euro 2032. La Uefa procederà a una prima selezione, mentre la decisione definitiva spetterà successivamente alla Federcalcio.
Le sedi italiane saranno cinque e Napoli punta a rientrare tra le città scelte. Nel frattempo Allegri pensa soprattutto al campo: recuperare gli infortunati, preparare il ritorno contro il Frosinone e provare a presentarsi alla ripresa con un Napoli finalmente più vicino alla rosa al completo.
