Repubblica: “Napoli, Allegri pensa alla difesa a tre. McTominay verso la convocazione, Neres scalpita: le ultime di formazione”

NAPOLI – Massimiliano Allegri prepara la sfida contro il Frosinone tra dubbi tattici, recuperi importanti e possibili novità di formazione. La lunga sosta per gli impegni delle Nazionali non ha cancellato l’emergenza che continua a condizionare gli azzurri. Il tecnico ha ritrovato il gruppo al completo soltanto ieri, dopo il rientro di Stanislav Lobotka e Billy Gilmour, e avrà praticamente una sola seduta per definire l’undici da schierare domani sera al Maradona. Intanto cresce l’ottimismo per la convocazione di Scott McTominay, mentre David Neres si candida a una maglia da titolare.
Come racconta Repubblica Napoli, il tecnico sta valutando anche un possibile cambio di sistema di gioco, con la difesa a tre che rappresenta un’alternativa concreta al 4-2-3-1 utilizzato nelle prime partite stagionali.
Napoli-Frosinone, Allegri ha una sola rifinitura per decidere
Il Napoli tornerà in campo domani sera alle ore 20.45 contro il Frosinone di Massimiliano Alvini, una delle sorprese di questo avvio di campionato.
La partita sarà diretta dall’arbitro Feliciani di Teramo e trasmessa in diretta su DAZN e Sky.
Allegri ha potuto riabbracciare tutti i giocatori impegnati con le rispettive Nazionali soltanto a 48 ore dalla partita.
Gli ultimi a rientrare sono stati Lobotka e Gilmour, destinati a ricoprire ancora una volta un ruolo fondamentale nell’organizzazione del centrocampo.
La rifinitura odierna sarà quindi decisiva per sciogliere gli ultimi dubbi.
Difesa a tre, Allegri valuta la svolta tattica
Il 4-2-3-1 è stato il sistema di riferimento nelle prime cinque partite di campionato e nell’esordio in Champions League contro l’Arsenal.
Gli infortuni di Favasuli, Olivera e Vergara, uniti alla crescita di condizione dei difensori Beukema e Badiashile, stanno però spingendo Allegri a valutare nuove soluzioni.
Secondo Repubblica Napoli, il tecnico potrebbe scegliere di passare alla difesa a tre, un sistema che conosce bene e che consentirebbe di modificare la distribuzione degli uomini sulle fasce.
In questo caso Politano e Spinazzola agirebbero da esterni, mentre Lobotka e Gilmour verrebbero confermati al centro del campo.
Il doppio regista, inizialmente una scelta tattica, è diventato una necessità a causa delle numerose assenze.
Anguissa ancora fuori, McTominay può tornare tra i convocati
Frank Anguissa dovrebbe saltare anche la partita contro il Frosinone, con l’obiettivo di provare a recuperare per il successivo impegno di Champions League.
La situazione in mediana resta dunque particolarmente complicata.
Per questo Allegri sta valutando la possibilità di convocare Scott McTominay, che mercoledì ha ottenuto l’idoneità sportiva agonistica dopo l’ablazione chirurgica effettuata l’8 settembre per correggere una lieve aritmia cardiaca.
La decisione definitiva arriverà dopo le ultime valutazioni, ma nelle scorse ore è cresciuto l’ottimismo.
Lo scozzese potrebbe tornare ad assaporare l’atmosfera del Maradona dopo oltre un mese di assenza.
L’ultima partita disputata risale infatti al 30 agosto contro il Como.
Un’eventuale convocazione non significherebbe automaticamente un impiego dal primo minuto: McTominay partirebbe dalla panchina, proseguendo il proprio percorso di recupero.
McTominay, un recupero fondamentale anche per il futuro
Il ritorno del centrocampista scozzese rappresenta una notizia importante per le ambizioni del Napoli.
La sua duttilità permetterebbe ad Allegri di utilizzarlo in coppia con Lobotka o Gilmour, ma anche come mezzala in un eventuale 4-3-3.
Soluzioni preziose in vista del calendario particolarmente intenso delle prossime settimane.
Come evidenzia Repubblica Napoli, il club dovrà affrontare anche la questione del rinnovo contrattuale del giocatore, considerato un elemento centrale del progetto tecnico.
Per il momento, però, la priorità resta il suo completo recupero fisico.
Neres scalpita: possibile maglia da titolare contro il Frosinone
Una delle principali novità di formazione potrebbe riguardare David Neres.
Il brasiliano non parte titolare dal 4 gennaio, quando era sceso in campo all’Olimpico contro la Lazio, prima di fermarsi per i problemi alla caviglia che hanno successivamente richiesto un intervento chirurgico.
Dopo un lungo periodo lontano dal campo, Neres sta ritrovando gradualmente la migliore condizione.
La sosta gli ha permesso di lavorare intensamente e migliorare la propria forma fisica.
Allegri sta valutando la possibilità di lanciarlo dal primo minuto per aumentare imprevedibilità e qualità nella fase offensiva.
Il brasiliano è in ballottaggio con Noa Lang e potrebbe agire insieme a Kevin De Bruyne alle spalle di Rasmus Hojlund.
Hojlund torna carico dalla Danimarca
Il centravanti danese resta il principale riferimento offensivo del Napoli.
La parentesi con la Nazionale gli ha restituito entusiasmo e fiducia, grazie a una serie di prestazioni positive.
Hojlund ha infatti segnato, secondo il bilancio riportato dal quotidiano, quattro gol consecutivi, confermando il proprio ottimo momento realizzativo.
Allegri spera che il danese possa trasferire questa efficacia anche nelle prossime partite con la maglia azzurra.
L’eventuale presenza di Neres e De Bruyne alle sue spalle potrebbe offrire nuove soluzioni per valorizzarne le caratteristiche.
Maradona verso i 50mila spettatori: attesi anche 1.300 tifosi del Frosinone
Intanto cresce l’attesa per la partita.
Come riferisce Repubblica Napoli, la prevendita si avvicina a quota 50mila spettatori, anche grazie alla politica dei prezzi contenuti adottata dalla società.
Un dato destinato a rendere particolarmente importante il colpo d’occhio sugli spalti del Maradona.
Saranno presenti anche circa 1.300 sostenitori del Frosinone, che occuperanno il settore ospiti.
Il Napoli potrà dunque contare su una grande cornice di pubblico per cercare una vittoria necessaria a rilanciare il proprio cammino in campionato.
Allegri si prepara così a una sfida delicata, tra l’ipotesi della difesa a tre, il possibile ritorno di McTominay tra i convocati e la candidatura di Neres dal primo minuto. Le ultime decisioni arriveranno dopo la rifinitura, ma l’obiettivo è già chiaro: ritrovare la vittoria e ripartire davanti al pubblico del Maradona.
