Ranieri sul coronavirus: “Immaginate se fosse accaduto al Sud, strutture meno idonee”

Il tecnico della Sampdoria Claudio Ranieri interviene sul tema coronavirus, lo fa con una intervista al quotidiano Repubblica.

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La Lega, Figc e Uefa stanno cercando il modo per far ripartire i campionati, ma al momento l’emergenza sanitaria non offre certezze. Sulla questione è intervenuto Claudio Ranieri tecnico della Sampdoria che a Repubblica ha detto: “Non sarà il governo a dire se ricominceremo a giocare, ma dovranno farlo i medici. Si è capito che questo virus può dare complicazioni al cuore: prima di tornare ad allenarsi, vale per la Samp e tutte le squadre, è dovere dei medici dare ad ogni atleta l’idoneità completa. Non solo una visita generale, ma controlli cardiaci approfonditi. Con la salute non si scherza“.

Secondo Ranieri il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte ha fatto bene ad emanare quel “decreto sul divieto agli sportivi professionisti, in modo da togliere strane idee“. Secondo Ranieri alla ripresa degli allenamenti i calciatori colpiti dal virus si “sentiranno fiacchi” e prima di tornare a giocare ci “vorranno settimane di preparazione“.

L’argomento passa la tema generale coronavirus, quello non legato al calcio e su questo Ranieri dice: “Gli ospedali delle grandi città sono in ginocchio, pensi a quelli di provincia o se il dramma del Nord fosse capitato al Sud, con strutture meno idonee e ricettive“.

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