Rafa Benitez sgradito alle combriccole mediatiche per quell’ascendente…

Rafa Benitez sgradito alle combriccole mediatiche per quell'ascendente...

Rafa Benitez sgradito alle combriccole mediatiche. Nonostante le vittorie e i trofei l’allenatore spagnolo è inviso da una cera stampa a causa di quell’ascendete forte che ha sulle masse.

Di: Elio Goka  la gazzetta.

Rafa Benitez sgradito alle combriccole mediatiche

Un bellissimo articolo di Elio Goka  su Rafa Benitez sgradito alle combriccole mediatiche  nonostante le vittorie. L’identikit del personaggio per il quale si sono ammutinati giocatori e giornalisti.

Quando Benitez è approdato al Newcastle, dopo la retrocessione degli inglesi, in un’annata compromessa già prima del suo arrivo, gli stessi giornali che altro non avevano aspettato che il suo esonero da Madrid, gli avevano attribuito anche il flop allo United bianconero, ignorando, in assoluta malafede, i miglioramenti del Newcastle nelle partite sotto la sua gestione e le critiche della stampa inglese alla scelta della società di averlo chiamato così tardi. Senza contare la richiesta dei tifosi del Newcastle di restare a guidare la squadra per tornare subito in Premier, compito portato a termine con successo da Benitez rimasto nella città che un tempo era dei celebri cantieri navali d’oltre manica.

A Napoli, poi, per due anni è andata in scena una continua quanto accanita caccia alle responsabilità del tecnico per ogni cosa. In barba ai calciatori di calibro condotti all’ombra del Vesuvio, ai due trofei conquistati in dodici mesi, da qualcuno, tra una parte dei tifosi e dell’opinionismo appartenente alla stessa cavalleria di cui sopra, anche disprezzati. Il Benitez responsabile e irresponsabile di tutto, nonostante limiti di organico non imputabili alla sua venuta. Fa comodo ricordare sempre le stesse storielle. Il rendimento di Hamsik, di Insigne e tutta una serie di “fazionerie” degne di questo calcio raccontato e commentato soltanto con intento denigratorio.

Quell’ascendente di Benitez…

Hamsik? Può darsi che lo slovacco non abbia avuto col tecnico spagnolo un rapporto idilliaco, ma resta che con lui, nella seconda annata il 17 del Napoli ha realizzato il record stagionale di segnature in maglia azzurra, al netto del futuro, ovviamente. E che nella stagione precedente, in cui l’inizio era stato tra i migliori mai visti da quando Hamsik è a Napoli, il capitano azzurro aveva visto comprometterne il prosieguo non per ragioni tattiche, ma per le conseguenze di un brutto infortunio che lo aveva tenuto a lungo lontano dal campo.

Rafa Benitez sgradito alle combriccole mediatiche per quell'ascendente...

Insigne? Qualcuno provi a chiedere a Maurizio Sarri chi è stato il primo a pensare Lorenzo “il magnifico” in una determinata posizione e secondo determinate indicazioni tattiche. Del resto, lo stesso Insigne, parlando dell’allenatore madrileno, lo ha più volte dichiarato. E si potrebbe continuare, rispetto a come il Napoli nella seconda annata dello spagnolo ha dovuto rinunciare a tre finali, Europa League, Coppa Italia e conseguente Supercoppa italiana garantita a prescindere dall’esito della finale, a causa di due goal in netto fuorigioco nelle rispettive semifinali e da un doppio arbitraggio col Dnipro che a suo tempo ha scatenato non poche polemiche. E non si potrebbe continuare soltanto con questo, ivi compreso che parliamo di un allenatore che, con un organico oggettivamente incompleto in due reparti su tre, per due stagioni ha fatto arrivare il Napoli fino in fondo in più competizioni, addirittura, nella seconda, la più tormentata, facendogli giocare quasi lo stesso numero di partite disputate dalla Juventus finalista di Champions e di ogni altra cosa, tenendole testa e battendola, in Italia l’unico a riuscirci, in quella di Supercoppa.

Ancora oggi, invece, c’è chi non perde occasione per parlarne male, soprattutto nella stampa che in passato non ha disdegnato nemmeno il cattivo gusto per criticarlo.