Pistocchi: “Avete visto perchè Sarri non sfruttava tutta la rosa. Ancelotti non basta.

Pistocchi interviene sul Napoli e la prestazione di Sassuolo. Il giornalista spiega le difficoltà della squadra di Carlo Ancelotti.


Maurizio Pistocchi analizza la brutta prestazione del Napoli contro il Sassuolo. Il giornalista di Mediaset ha parlato ai microfoni di Radio Marte.

ANCELOTTI NON BASTA

“I dati spiegano che i miracoli non li fa nessuno: l’arrivo di Ancelotti al Napoli non colma il gap senza campioni, soltanto l’anno scorso con l’organizzazione di gioco le distanze sembravano minime.
La Juve ha preso Cristiano Ronaldo, Bonucci e Cancelo, questo al Napoli non è successo. Sarri l’anno scorso non sfruttava tutta la rosa, ieri si è visto il perché, non è competitiva: sul mercato ci vuole ben altro.

IL NAPOLI HA PERSO GLI AUTOMATISMI

“Il Napoli ha un’identità di gioco, ma alcuni automatismi sono venuti meno: la fascia sinistra Ghoulam, Hamsik e Insigne erano immarcabili, ora la ripetitività efficace sta venendo meno.
Ieri la prestazione è stata di basso livello, negli ultimi 20 metri non ha funzionato nulla: passaggi in ritardo, giocate contrarie. Per vincere non basta una difesa forte, bisogna far gol. Il Napoli vuole dominare, ma tra volere e potere c’è troppa differenza”.

ALLAN E DIAWARA

“Le miglior partite di Diawara le ha giocate con Fabian Ruiz, è molto bravo a rompere l’azione, non a costruirla. La scarsa qualità poi si risente in tutta la manovra.  Allan è meglio nei tre centrocampisti, ha le due fasi, soprattutto nel pressare e rubare palloni. Col Sassuolo il centrocampo è stato il punto debole, insieme alla finalizzazione”.

NAPOLI MODELLO AJAX?

Pistocchi aggiunge: “Prendiamo come modello l’Ajax che ha dominato a Madrid: un mix tra tecnica e addestramento. I giocatori vengono pagati poco e poi valgono molti milioni, non hanno fretta e sono bravi negli scouting. L’input di non vincere, ma di riempire lo stadio aiuta.
Il Napoli, come l’Ajax e la Juve, deve sapere cosa fare. I bianconeri hanno un modello di business che prevede acquisti top, poi dipende dai risultati.

Gli azzurri non possono permetterselo, servono allenatori e dirigenti dalle idee chiare per dare soddisfazione ai tifosi: bisogna lavorare meglio”.

IL 4-4-2 DI ANCELOTTI



“Il 4-4-2? È l’idea del tecnico, ad inizio stagione è stato lodato perché finalmente aveva tolto la prevedibilità di Sarri. In realtà la forza di una squadra sono i meccanismi di gioco consolidati. Sarri ha lasciato una formazione competitiva, presa demotivata dalle mani di Benitez.
I 18 punti di svantaggio e i 12 in meno dell’anno scorso sono troppi, quanti calciatori del Napoli sarebbero titolari nella Juve?”

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