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Gazzetta. Napoli, spogliatoio diviso in quattro gruppi. Il club prepara alcune cessioni

SPOGLIATOIO NAPOLI

Lo spogliatoio del Napoli è diviso in quattro gruppi, in mezzo c’è Ancelotti. La squadra, in ritiro fino alla Champions, in mano ai rivoltosi

Il Napoli non vince da 8 gare, il club partenopeo sta vivendo la peggior crisi della storia recente. Carlo Ancelotti nonostante il suo palmares non è riuscito ad imporsi nello spogliatoio del Napoli.

Un paradosso per colui che viene definito il leader calmo. De Laurentiis, nonostante le smentite di facciata prepara le alternative al mister di Reggiolo.

Il primo nome sulla lista dei traghettatori è quello di Rino Gattuso.  Toccherebbe all’ex Milan ricompattare lo spogliatoio del Napoli, che secondo quanto riporta l’edizione odierna della “Gazzetta dello Sport” sarebbe diviso in quattro gruppi: rivoltosi, mediatori, scontenti e concilianti.

SPOGLIATOIO NAPOLI

Ancelotti, spiega il quotidiano sportivo, ha capito che il gruppo non è dalla sua parte, che può contare solo sull’obbedienza dei più giovani, di coloro che stanno assistendo in silenzio alla rivolta dei capi.

Lo spogliatoio del Napoli non è più compatto e non c’è più nulla che lo possa riunirlo. Esiste una mappa ben definita che spiega bene le posizioni di ciascun giocatore.

LO SPOGLIATOIO DEL NAPOLI DIVISO

  • Ci sono i rivoltosi che fanno capo a Lorenzo Insigne, colui che dovrebbe essere il capitano di tutti e che nemmeno la fascia è riuscito a responsabilizzare. La sua voce nello stanzone di Castel Volturno non incute timore, anzi quando l’ha fatto è stato messo a tacere dalla reazione dei compagni.

Con lui, ci sono Callejon e Mertens (colpito da un attacco febbrile), entrambi a scadenza di contratto e che con il progetto futuro non avranno più nulla da spartire. Ed è questa condizione che li ha resi paladini della rivolta.

A loro tre si sono aggiunti Koulibaly e Allan, che hanno qualcosa da far scontare a De Laurentiis.

  • Tra quelli che mediano si trovano i vari Maksimovic, Karnezis, Fabian Ruiz, Manolas, Zielinski e Llorente, gente che ha poco da lamentarsi, che ha sempre avuto la fiducia del tecnico e che oggi vorrebbe adoperarsi per ricomporre i cocci, ma la situazione è destinata a precipitare se non dovessero arrivare i tre punti da Udine.
  • Questo gruppetto, si aggiunge a quello dei concilianti che formeranno la base del progetto futuro. Scontenti contro Il terzo girone dell’inferno napoletano, racchiude gli scontenti, coloro che contestano all’allenatore il poco utilizzo.
  • Ci sono gli infortunati Milik, Ghoulam e Mario Rui, poi Hysaj e Younes che potrebbero essere ceduti a breve Quando è stata data loro l’opportunità di giocare non hanno mai convinto.

Baby concilianti Loro l’inferno lo stanno subendo. Sono talmente giovani che hanno dovuto piegarsi alla legge degli anziani. Meret, Di Lorenzo, Luperto, Lozano, Gaetano e Ospina hanno così poco voce in capitolo che non hanno potuto azzardare nemmeno una reazione: i capi della rivolta li avrebbero rimbalzati all’istante.

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