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Il futuro di Lorenzo Lucca resta uno dei nodi più delicati del mercato del Napoli. A fare il punto è Niccolò Ceccarini, direttore di Tuttomercatoweb.com, intervenuto a Cronache Azzurre su Radio Tutto Napoli. Una situazione tutt’altro che definita, che continua a tenere in bilico strategie e tempistiche del club azzurro.
«Può esserci una partenza di Lucca, ma oggi non è assolutamente da dare per scontata», spiega Ceccarini. Il Napoli si trova davanti a una doppia esigenza difficile da conciliare: da un lato valorizzare un investimento importante, dall’altro gestire l’incertezza legata alle condizioni di Lukaku, che al momento sta bene ma non offre garanzie sul rientro a pieno regime. «Alla fine sei un po’ prigioniero di questa doppia situazione», osserva il direttore di TMW.
Il tema centrale resta economico. Lucca è legato a un riscatto oneroso e ogni scelta sbagliata rischierebbe di compromettere l’intera stagione. «In inverno non c’è possibilità di rimediare: se sbagli soluzione, paghi», sottolinea Ceccarini, evidenziando come il Napoli stia vivendo una fase di riflessione profonda proprio per evitare mosse affrettate.
Si è parlato anche di un’ipotesi araba, ma la strada non è semplice. «Per farlo partire devi riscattarlo. Servirebbe un club, magari arabo, disposto a ricomprarlo a una cifra simile, così da ammortizzare l’investimento. Ma oggi non è automatico», chiarisce. Inoltre resta aperta la questione tecnica: se Lucca parte, serve un altro attaccante, ma non è scontato che Antonio Conte accetti profili diversi da quelli richiesti. «Conte non è un allenatore malleabile: se non trova ciò che chiede, il giocatore non lo fa giocare».
Dal punto di vista dell’entourage, qualcosa si muove. «So che il Benfica lo vuole e credo ci sia stato un sondaggio anche della Juventus», rivela Ceccarini. L’Arabia potrebbe essere economicamente più vantaggiosa, ma al momento non ci sono certezze sulla volontà del calciatore. L’idea più plausibile, secondo il direttore di TMW, resta un prestito con diritto, ma solo a sensazione.
Il Napoli, infine, è bloccato anche sulle uscite minori. «Muoversi a saldo zero è complicato, ma lo è ancora di più con Conte alle spalle», spiega Ceccarini, ricordando che prima di un’entrata serve un’uscita e che il tema ingaggi pesa in modo decisivo. «Nel caso Lucca parliamo di tanti soldi: non sono noccioline».
Una situazione intricata, dunque, in cui ogni scelta dovrà essere ponderata al millimetro. Il Napoli riflette, il mercato resta aperto, ma l’impressione è che nulla verrà forzato.