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Malta, per Moody’s deficit in aumento nonostante la crescita economica

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – La crescita economica di Malta resta sostenuta, ma l’aumento della spesa pubblica e le debolezze istituzionali continuano a pesare sul Paese. È quanto rileva Moody’s, che ha confermato il rating sovrano ad A2 con outlook stabile. Secondo le stime dell’agenzia, il deficit pubblico salirà al 2,8% del Pil nel 2026, dal 2,1% del 2025, per poi scendere al 2,7% nel 2027. A pesare saranno soprattutto i sussidi energetici, la maggiore spesa per la sicurezza sociale e gli investimenti pubblici. I soli sussidi all’energia costeranno circa 400 milioni di euro nel 2027, pari all’1,4% del Pil. Moody’s riconosce che gli aiuti hanno protetto famiglie e imprese dalla volatilità dei prezzi energetici internazionali, ma sottolinea che trasferiscono i rischi del mercato sulle finanze pubbliche. A compensare parzialmente l’aumento della spesa potrebbero contribuire le misure previste dalla legge di Bilancio 2027, tra cui l’incremento dei contributi turistici e delle tariffe per i permessi di lavoro. Sul fronte economico, Moody’s prevede una crescita del Pil del 4,1% nel 2026 e del 3,7% nel 2027, dopo il 4,7% registrato nel 2025. Turismo, servizi finanziari, gioco online e tecnologie dell’informazione restano i principali motori dell’economia. L’inflazione si è attestata in media al 2,2% nei primi nove mesi del 2026, sotto la media dell’area euro, pari al 2,8%. Il debito pubblico è previsto al 46,8% del Pil nel 2026, dal 46,3% del 2025, livello che dovrebbe mantenere anche nel 2027.

Restano tuttavia criticità sullo Stato di diritto, la corruzione e la capacità istituzionale. Nel richiamare il rapporto 2026 della Commissione europea sullo Stato di diritto, Moody’s segnala progressi limitati in materia di indipendenza della magistratura, efficienza dei tribunali, procedimenti per corruzione ad alto livello, accesso alle informazioni e partecipazione pubblica. Secondo l’agenzia, tali carenze continuano a limitare il profilo creditizio di Malta. Progressi sullo Stato di diritto e sul contrasto alla corruzione potrebbero favorire un miglioramento del rating. Un deterioramento strutturale dei conti pubblici, soprattutto se accompagnato da un rallentamento economico, potrebbe invece portare a un declassamento. Il premier Robert Abela ha accolto positivamente la valutazione, sottolineando il riconoscimento da parte di Moody’s delle misure contenute nella legge di Bilancio 2027.

– foto IPA Agency –

(ITALPRESS).

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FONTE ITALPRESS

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