Malta, il Paese sale al 29° posto nella classifica mondiale sullo Stato di diritto

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Malta guadagna due posizioni nella classifica mondiale sullo Stato di diritto, salendo al 29° posto su 143 Paesi nell’indice 2026 del World Justice Project (WJP), nonostante una lieve flessione del punteggio complessivo.
Il rapporto evidenzia criticità legate al progressivo indebolimento della libertà di espressione, della libertà di riunione e della partecipazione pubblica, oltre a un deterioramento delle garanzie volte a limitare il potere del governo.
Per il terzo anno consecutivo, Malta arretra nella classifica relativa ai limiti imposti ai poteri governativi, passando dal 39° posto del 2024 al 43° del 2025, fino al 49° del 2026. Secondo il WJP, si è inoltre indebolita la capacità della magistratura di esercitare un controllo sull’azione del governo. Un deterioramento dei controlli giudiziari è stato registrato nel 63% dei Paesi esaminati, tra cui Malta.
Tra gli aspetti positivi, il Paese ha guadagnato due posizioni nella categoria relativa all’assenza di corruzione, raggiungendo il 38° posto mondiale. Malta si è distinta anche per ordine e sicurezza, classificandosi al decimo posto a livello globale. Nel confronto regionale, che comprende Unione europea, Associazione europea di libero scambio e Nord America, Malta si colloca al 22° posto su 31 Paesi.
Ha mantenuto invece la settima posizione per ordine e sicurezza. La Danimarca guida la classifica regionale e quella mondiale, seguita da Norvegia e Finlandia. In fondo alla graduatoria regionale figurano Grecia, Bulgaria e Ungheria.
A livello globale, il rapporto segnala un indebolimento generalizzato dello Stato di diritto: oltre l’86% dei Paesi ha registrato, nell’arco di cinque anni, un deterioramento persistente di almeno una delle principali garanzie contro derive autoritarie. Tra queste figurano i limiti al potere governativo, l’apertura delle istituzioni e la tutela dei diritti fondamentali. Il WJP individua nell’influenza indebita e nelle interferenze dei governi alcuni dei principali fattori alla base dell’indebolimento delle istituzioni.
La giustizia civile è peggiorata nel 64% dei Paesi esaminati, mentre quella penale ha registrato un deterioramento nel 58% dei casi. Sebbene l’accesso a una giustizia civile economicamente accessibile sia migliorato nel 54% dei Paesi, Malta non figura tra quelli che hanno registrato progressi. Nel complesso, il 62% dei 143 Paesi analizzati ha segnato una flessione del proprio punteggio nell’indice sullo Stato di diritto.
-Foto IPA Agency-(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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