Malta, il ministro delle Finanze Caruana “In Europa possibili nuove proteste per il carovita”

LA VALLETTA (MALTA) (ITALPRESS/MNA) – Il ministro delle Finanze di Malta, Clyde Caruana, ha lanciato l’allarme sulla possibilità di nuove e più intense proteste in tutta Europa a causa del progressivo aggravarsi della crisi del costo della vita, definendo le recenti manifestazioni come una potenziale “prima ondata” di disordini sociali. “Temo fortemente che questa sia solo la prima ondata di manifestanti a scendere in piazza”, ha dichiarato Caruana durante il suo intervento in Parlamento. Secondo il ministro, l’aumento del debito e la crescita del costo della vita eserciteranno un’ulteriore pressione sui cittadini europei, spingendo sempre più persone a protestare. Facendo esplicito riferimento alle mobilitazioni avvenute in Francia, a Milano e a Bruxelles, Caruana ha sottolineato come tali proteste riflettano l’incapacità dei governi di fare fronte alle pressioni economiche che colpiscono le rispettive popolazioni. “Quello che sta accadendo a Parigi, Milano e Bruxelles è il risultato di governi che non riescono a fare ciò che stiamo facendo noi”, ha affermato secondo quanto riporta il Malta Independent. Il ministro ha citato anche le proteste in Italia, dove i lavoratori del trasporto pubblico hanno incrociato le braccia contro il caro carburante. Caruana ha poi rimarcato che i manifestanti europei sono “cittadini come noi” che non riescono più a farsi carico del peso finanziario dovuto ai rincari.
Di contro, l’esponente del governo maltese ha sostenuto che la situazione economica di Malta è “totalmente differente” rispetto a quella dei Paesi che stanno registrando una crescente rabbia sociale per l’inflazione e i prezzi dell’energia. Una diversità che il ministro attribuisce alle decisioni strategiche assunte dall’esecutivo negli ultimi anni per scudare l’economia nazionale dagli shock esterni. Pur riconoscendo che Malta non sia del tutto immune a queste dinamiche globali, Caruana ha ribadito la linea della fermezza nel proteggere le famiglie dai rincari. In tal senso, è stata confermata la proroga dei sussidi energetici: il governo ha stanziato quest’anno 400 milioni di euro per calmierare i prezzi di luce e carburante a Malta e Gozo. Difendendo la misura, considerata fondamentale per tutelare la popolazione dall’impatto dei prezzi elevati, Caruana ha concluso: “Chi ci chiede di interrompere questi aiuti credo abbia interessi diversi rispetto alla salvaguardia dei cittadini maltesi e di Gozo”.
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(ITALPRESS).
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FONTE ITALPRESS
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