Il Napoli tira fuori gli attributi, vittoria in rimonta con la Lazio

Lazio-Napoli finisce 1-2 con gol di Zaccagni in apertura, poi le reti di Kim e Kvaratkshelia, ottima la reazione allo svantaggio degli azzurri.
Luciano Spalletti cambia formazione nella sfida con la Lazio e ritorna al 4-3-3 con la difesa titolare con Kim, Rrahmani, Di Lorenzo e Mario Rui. Ma anche con Zielinski, Anguissa e Lobotka a centrocampo. In attacco ritorna anche Kvaratskhelia con Lozano e Osimhen, anche se il messicano a fine primo tempo è costretto a lasciare il campo dopo un brutto infortunio a causa di uno scontro con Marusic.
Maurizio Sarri non rinuncia ai titolarissimi e si presenta con un assetto super offensivo con Immobile, Felipe Anderson, Zaccagni e Luis Alberto. È proprio la squadra di Sarri a colpire a freddo il Napoli, con Zaccagni che ripete un po’ il gol di Colombo del Lecce. Difensore e centrocampisti del Napoli lasciano troppo spazio al giocatore della Lazio che la piazza nell’angolino.
Il Napoli subisce il colpo ma reagisce e prende in mano la partita nella seconda parte del primo tempo. Gli azzurri non fanno uscire la Lazio palla al piede e pressano alto. Vanno vicini al gol con una giocata favolosa di Kvaratskhelia che colpisce il palo, ma poi trovano la rete con Kim dagli sviluppi di calcio d’angolo.

Il Napoli parte alla grande nel secondo tempo e stringe d’assedio l’area della Lazio. Politano con una magia libera Kvaratskhelia davanti a Provedel, ma il portiere delal Lazio esce benissimo sul georgiano che non ha il tempo di calciare con lucidità in porta. Al 50′ arriva anche un palo di Osimhen con il portiere della Lazio battuto. La squadra di Spalletti spinge sull’acceleratore e al 51′ con Kvaratkshelia sfiora il gol, ma il tiro del georgiano su cross di Osimhen va alto sulla traversa. Sarri intuisce il pericolo e inserisce subito Vecino al posto di Luis Alberto per cercare di contenere di più in mediana, dentro anche Pedro per Zaccagni.
Al 60′ ancora Napoli con slalom speciale di Osimhen che calcia ad incrociare, ma Provedel manda in angolo. Sugli sviluppi dell’angolo Anguissa mette una palla al bacio arretrata e Kvaratkshelia piazza una bomba di destro che trafigge il portiere avversario.
La Lazio chiede a gran voce un rigore al 65′ per un contatto tra Mario Rui e Lazzi ma Sozza decide che non c’è nulla. Gli uomini di Sarri sulla spinta dell’Olimpico prendono campo e metri, ma non riescono quasi mai ad impensierire Meret, se non con un colpo di testa dagli sviluppi di calcio di punizione. IL Napoli fa entrare Rasapdori per Kvaratskhelia e Elmas per Zielinski con Spalletti che non cambia il 4-3-3. Termina 2-1 per il Napoli, che reagisce alla sconfitta ed ora deve vedersela con il Liverpool in Champions League.

LAZIO-NAPOLI HIGHLIGHTS

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