ECCO L’EPICA VENDETTA DEI GIUDICI DI PORTA

L’epica vendetta dei giudici di porta, voluti da Michel Platini e bistrattati da arbitri e critica. Sostituiti dalla VAR se ne vanno in pensione.

DI LUIGI GARLANDO SW

I giudici di porta

Escono di scena superati dai tempi. Li ricorderemo con la stessa tenerezza con cui ricordiamo gli spazzacamini delle favole. Il campionato che sta per cominciare non avrà più arbitri addizionali accanto ai pali delle porte. Non è più tempo di carbone, è tempo di Var.

Voluti da Michel Platini

A volerli, per combattere soprattutto i gol fantasma, fu Michel Platini. Introdotti durante la fase a gironi dell’Europa League 2009-10, dopo un biennio sperimentale, gli addizionali sono stati approvati ufficialmente dall’Ifab e dal 2012 sono sbarcati anche in Serie A.

Sono sopravvissuti al loro ideologo, Platini, diventato fantasma dopo che un occhio di falco ha scrutato i suoi movimenti bancari.

L'epica vendetta dei giudici di porta, voluti da Michel Platini e bistrattati da arbitri e critica. Tra sviste casuali e polemiche frequenti se ne vanno in pensione.

Bistrattati da arbitri e critica

Dovevano consentire ai Muntari di tutto il mondo di poter festeggiare i loro gol legittimi, ma non è che la loro missione sia stata un successone.

Un giorno, per dire, Higuain incrinò una traversa del San Paolo, la palla rimbalzò oltre la linea di porta, ma l’addizionale Lo Bello non se ne accorse.

Un altro giorno Astori segnò a Udine e non se ne accorse l’addizionale Maresca, smentito però dall’arbitro Guida che correttamente convalidò, al che Stramaccioni opportunamente filosofeggiò: «Ma allora a che servono gli addizionali?».

 

L’intesa tra giudici di porta e i direttori di gara

Ecco, l’intesa tra i cosiddetti giudici di porta e i direttori di gara è stata un problema di non facile soluzione anche per le altre competenze dell’addizionale: caccia al fallo da rigore; sorveglianza del portiere durante l’esecuzione del penalty; denuncia di altre scorrettezze in area. Quando aumentano gli sceriffi in città non è detto che aumenti la giustizia.

L'epica vendetta dei giudici di porta, voluti da Michel Platini e bistrattati da arbitri e critica. Tra sviste casuali e polemiche frequenti se ne vanno in pensione.

L’epica vendetta dei giudici di porta

Assistiti negli ultimi tempi dalla Goal Line Technology, come da un buon paio di occhiali che servono a una certa età, gli addizionali vengono ora definitivamente pensionati e spediti nel camioncino della Var, al riparo dal freddo e dalla pioggia.

Sostituiti dalla VAR

Ma qui finalmente si vendicheranno degli arbitri che smentivano le loro chiamate. Ora, forti di una prova tv, potranno smentire quelle degli arbitri. Tra qualche anno dimenticheremo i loro errori e li ricorderemo con tenerezza: stavano sull’orlo dell’area, come gli anziani sull’orlo di un cantiere, un po’ curvi per vedere meglio.

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