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Prima gliel’hanno strappata, poi l’ha ripresa. La palla e la partita. Scott McTominay si prende San Siro con una doppietta che cancella l’errore iniziale e lo incorona uomo copertina della notte. Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, il centrocampista di Conte non è rimasto indifferente alla disattenzione che aveva spianato la strada al vantaggio dell’Inter e ha reagito nel modo che conosce meglio: segnando.
Il gol dell’1-1, per caratteristiche e tempismo, ricorda quello realizzato sempre a San Siro nella scorsa stagione. Una liberazione. Il 2-2, invece, arriva nel momento di massima difficoltà del Napoli e vale molto di più: consacra McTominay come Mvp della partita. «Sono molto contento per la mia doppietta e per questa partita, siamo stati bravi a rimontare due volte il risultato», ha spiegato a fine gara. Parole riportate da Fabio Tarantino del Corriere dello Sport, che fotografano il peso specifico della sua prestazione.
L’Inter si conferma una rivale particolarmente “affettuosa” per lo scozzese. Come sottolinea Fabio Tarantino sulle pagine del Corriere dello Sport, con i due gol di San Siro salgono a quattro le reti segnate contro i nerazzurri: a quelle di ieri si aggiungono quella dello scorso anno, sempre a Milano, e quella del 25 ottobre al Maradona. Il primo gol della serata, inoltre, è entrato nella storia come la rete numero 3700 del Napoli in Serie A.
Ventuno gol complessivi in maglia azzurra, otto in stagione, cinque in campionato: numeri che raccontano l’importanza di McTominay nello scacchiere di Conte. Accanto a Lobotka, Scott ha giocato una partita a tutto campo, alternando copertura della regia, pressione e continui inserimenti offensivi. Pressato a turno da Barella e Zielinski, l’ex di turno, non ha mai perso lucidità, anzi, nel finale di primo tempo è stato proprio lui a sottrarre una palla pesante a Zielinski al limite dell’area dell’Inter, costruendo un’altra potenziale occasione.
Il Napoli, nei momenti di bisogno, si affida a lui. Era successo la scorsa stagione, accade di nuovo anche in questa. Come evidenzia Fabio Tarantino del Corriere dello Sport, McTominay resta una costante: segna, trascina, decide. Con il cambio di modulo è diventato un vero tuttocampista, ma quando il Napoli attacca non c’è ruolo che tenga. Scott si fa sempre trovare pronto in area. Milano si conferma per lui stadio amico e l’Inter la rivale ideale: la seconda squadra, dopo il Torino, a subire gol all’andata e al ritorno in una singola stagione di Serie A firmata McTominay.