Il Napoli alla prova del Salisburgo. La sicurezza europea di Ancelotti

Il Napoli alla prova del Salisburgo. La sicurezza europea di Ancelotti

Il Napoli alla prova del Salisburgo. La squadra di Marsch è temibile in casa. La squadra di Ancelotti resta superiore, e ha l’occasione per dimostrarlo.

Il Napoli è ad un bivio in Champions League come ha ricordato Ancelotti. Agli azzurri occorre la vittoria su uno dei campi più difficili della massima competizione europea.

Il pareggio con il Genk ha rallentato il Napoli, e ha avuto conseguenze dirette sul match contro il Salisburgo.

Se già prima di iniziare il girone la trasferta in Austria veniva considerata come il momento decisivo del percorso europeo, ora la squadra di Ancelotti deve anche riscattare il brutto risultato – e le brutte sensazioni – della Ghemlaco Arena, nella seconda giornata.
È come se la sfida si fosse caricata di ulteriori significati, quando in realtà basterebbe guardare solo al campo.

IL NAPOLI ALLA PROVA DEL RED BULL SALISBURGO

Il Salisburgo è una squadra vera, vera anche per la Champions, come ha spiegato la redazione di rivista 11. Gli austriaci hanno un sistema di gioco moderno, ricercato e consolidato negli anni; oltre a questa identità, ci sono anche delle ottime individualità.

Oltre ai nomi più in evidenza (Haaland e Keita), ci sono altri elementi di buonissima qualità che possono avere un grande impatto su ogni partita, per esempio Minamino, Szoboszlai, e gli altri due talenti offensivi Patson Daka e Hee-chan Hwang.

Il Napoli alla prova del Salisburgo. La sicurezza europea di Ancelotti
l’esterno attacca la profondità e apre lo spazio per un passaggio su Minamino.

La forza della squadra austriaca, più che nella passerella interna contro il Genk, si è fatta percepire ad Anfield, quando persino il Liverpool ha dovuto piegarsi – anche se solo per un tratto della partita – alla freschezza e all’intensità degli uomini di Marsch, tecnico americano cresciuto nella galassia Red Bull e quindi garanzia di un gioco ambizioso, anche rischioso per certi aspetti.

Proprio in virtù di queste caratteristiche, il Napoli dovrà giocare una partita con tanto aplomb europeo, più o meno la stessa prestazione di controllo del ritmo disegnata contro il Liverpool.

Il Napoli alla prova del Salisburgo. La sicurezza europea di Ancelotti
Tramite un giro palla difensivo il pallone giunge a Callejon,

Non vuol dire aspettare e gestire l’avversario piuttosto capire quando e come attaccarlo, navigare sui flussi, sulla comprensione dei momenti.

Un anno fa l’incrocio di Europa League premiò Milik e compagni grazie alla superiorità tecnica ed esperienziale, ora il Salisburgo è cresciuto molto e quindi va affrontato con maggiore attenzione.

La squadra di Ancelotti resta superiore, e ha l’occasione per dimostrarlo – e per prendersi la qualificazione.