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Il Mattino: “Napoli, riecco McTominay e Neres. Allegri insiste sul 4-2-3-1: De Bruyne libero di inventare”

NAPOLI – È il giorno dei ritorni in casa Napoli. Massimiliano Allegri ritrova Scott McTominay dopo quaranta giorni di assenza, mentre David Neres si prepara a tornare titolare a distanza di nove mesi dall’ultima volta. Ma le buone notizie non finiscono qui: anche Marianucci e Beukema sono nuovamente disponibili, Alex Meret si candida per riprendersi il posto tra i pali e Giovane figura tra i convocati. Una serie di recuperi importanti per una squadra chiamata a ritrovare risultati e fiducia nella sfida di questa sera contro il Frosinone.

Come racconta Pino Taormina, inviato de Il Mattino a Castel Volturno, Allegri sta preparando una partita fondamentale per il cammino degli azzurri, ma non sembra intenzionato a modificare radicalmente il sistema di gioco. Nonostante le prove effettuate durante la sosta con la difesa a tre, il tecnico continua a puntare sul 4-2-3-1, con De Bruyne alle spalle di Hojlund e il doppio regista formato da Lobotka e Gilmour.

McTominay torna dopo quaranta giorni: pronto uno spezzone nella ripresa

La notizia più importante riguarda Scott McTominay.

Il centrocampista scozzese torna a disposizione dopo quaranta giorni dall’ultima presenza ufficiale con la maglia del Napoli e a un mese dall’intervento cardiaco.

Il suo recupero rappresenta una svolta importante per Allegri, che nelle ultime settimane ha dovuto fare i conti con un centrocampo ridotto all’essenziale.

McTominay partirà dalla panchina e potrebbe essere utilizzato nel secondo tempo, con l’obiettivo di ritrovare gradualmente il ritmo partita.

L’intenzione è quella di prepararlo per la successiva sfida di Champions League contro il Villarreal, appuntamento particolarmente importante per il percorso europeo degli azzurri.

Neres titolare dopo nove mesi, Meret verso il ritorno tra i pali

Un altro recupero significativo riguarda David Neres.

Il brasiliano è pronto a tornare dal primo minuto dopo nove mesi, mettendosi alle spalle il lungo periodo di difficoltà fisiche che ne ha condizionato la stagione.

Il suo impiego rappresenterebbe una soluzione importante per aumentare qualità e imprevedibilità nella fase offensiva.

Anche Alex Meret potrebbe tornare titolare.

Il portiere aveva riportato un problema agli adduttori durante la partita contro l’Arsenal e adesso sembra pronto a riprendersi il posto tra i pali.

Una candidatura che resta forte nonostante il buon momento di Milinkovic-Savic, rientrato con entusiasmo dagli impegni con la Serbia.

Come sottolinea Pino Taormina sulle pagine de Il Mattino, tra i recuperi figurano anche Marianucci e Beukema, entrambi reduci da un’estate complicata sul piano fisico, mentre Giovane torna a disposizione.

Allegri insiste sul 4-2-3-1: difesa a tre momentaneamente accantonata

Le prove tattiche effettuate a Castel Volturno sembrano indirizzare Allegri verso la conferma del 4-2-3-1.

Nell’allenamento di ieri mattina, condizionato da una pioggia particolarmente intensa che ha costretto il tecnico a interrompere più volte la seduta, l’allenatore ha insistito sul sistema utilizzato negli ultimi mesi.

La difesa a tre resta un’alternativa concreta, sperimentata ripetutamente durante la sosta, ma al momento non rappresenta la soluzione preferita.

Il motivo riguarda anche le condizioni di Marianucci e Beukema, che pur essendo tornati disponibili non sembrano ancora offrire tutte le garanzie richieste dall’allenatore.

Allegri non vuole correre rischi e preferisce affidarsi a un’organizzazione già conosciuta dalla squadra.

Resta comunque la necessità di migliorare la tenuta difensiva, dopo i numerosi gol subiti in questo avvio di stagione.

Napoli, Allegri chiede pazienza e vuole ritrovare fiducia

Il tecnico ha dedicato particolare attenzione anche all’aspetto mentale.

Durante il confronto avuto con la squadra, Allegri ha chiesto pazienza, consapevole che il Napoli dovrà recuperare gradualmente uomini, condizione fisica e sicurezza.

L’obiettivo è affrontare il Frosinone con un atteggiamento aggressivo, coraggioso e dominante, senza però perdere l’equilibrio.

Il tecnico ha studiato attentamente la formazione di Massimiliano Alvini e vuole impedire agli avversari di sviluppare il proprio gioco.

In questa fase, il risultato viene considerato prioritario rispetto alla qualità estetica della prestazione.

Allegri ritiene infatti che abbandonare improvvisamente un sistema di gioco consolidato possa creare ulteriori difficoltà, soprattutto in una squadra che sta ancora cercando stabilità.

La priorità è ritrovare solidità e fiducia, per poi sviluppare progressivamente un’identità più riconoscibile.

De Bruyne alle spalle di Hojlund: Allegri concede libertà al belga

Una delle certezze riguarda Kevin De Bruyne.

Il centrocampista belga dovrebbe essere confermato sulla trequarti, alle spalle di Rasmus Hojlund, con ampia libertà di movimento.

Allegri vuole affidargli la responsabilità di accendere la manovra offensiva, sfruttandone qualità tecniche, visione di gioco e capacità di trovare soluzioni negli ultimi metri.

Secondo Pino Taormina de Il Mattino, il tecnico è convinto che De Bruyne possa diventare un riferimento fondamentale quando il Napoli avrà recuperato una condizione fisica migliore e maggiore fiducia nei propri mezzi.

L’assenza di Vergara aumenta ulteriormente le responsabilità del belga, chiamato a garantire creatività in una settimana particolarmente impegnativa.

Resta invece qualche dubbio sulle condizioni di Matteo Politano, che non sembra ancora al massimo della forma.

Vergara punta il Bodo Glimt, Favasuli fermo almeno un mese

Allegri deve continuare a fare i conti con alcune assenze importanti.

Vergara sta lavorando per recuperare dall’infortunio rimediato durante gli impegni con la Nazionale e ha messo nel mirino la sfida contro il Bodo Glimt.

Qualora non riuscisse a tornare per quell’appuntamento, l’obiettivo successivo sarebbe la partita contro la Roma.

Il giocatore potrebbe quindi saltare ancora tre o quattro incontri.

Tempi più lunghi per Favasuli, che dovrà restare fermo almeno un mese.

La sua assenza priva Allegri di una soluzione utile anche per eventuali cambiamenti tattici, considerando la capacità del giocatore di adattarsi a differenti compiti.

Lobotka e Gilmour ancora titolari: centrocampo senza alternative

In mezzo al campo Allegri dovrebbe confermare Stanislav Lobotka e Billy Gilmour.

Il doppio regista resta una scelta praticamente obbligata, considerando la situazione dell’organico.

I due centrocampisti continuano a essere utilizzati con grande continuità, anche perché le alternative sono limitate.

McTominay è appena rientrato e non può ancora garantire un’intera partita, mentre Frank Zambo Anguissa resta indisponibile.

Il recupero del camerunese non ha ancora tempi certi, una situazione che continua a pesare sulle possibilità di rotazione.

Come evidenzia Pino Taormina su Il Mattino, la gestione del centrocampo rappresenta uno dei problemi principali per Allegri, costretto ad affidarsi ancora alla coppia Lobotka-Gilmour.

Napoli, Frosinone e Villarreal per capire se il vento è cambiato

La partita contro il Frosinone rappresenta il primo passaggio di una settimana decisiva.

Subito dopo, infatti, il Napoli sarà impegnato in Champions League contro il Villarreal, in una sfida che potrà fornire ulteriori indicazioni sulla crescita della squadra.

Allegri vuole ritrovare continuità, migliorare la fase difensiva e sfruttare il ritorno dei giocatori che nelle ultime settimane sono mancati.

McTominay torna a disposizione, Neres è pronto a riprendersi una maglia da titolare e Meret si candida per difendere nuovamente la porta azzurra. Allegri, però, non sembra intenzionato a cambiare sistema: avanti con il 4-2-3-1, De Bruyne libero di inventare e Lobotka-Gilmour ancora al comando del centrocampo. Il Napoli cerca risposte immediate, a cominciare dalla sfida contro il Frosinone.