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Il Mattino: “Napoli, McTominay non torna: salta il Frosinone e rischia altre due gare. A gennaio spunta il pericolo addio”

Il Napoli dovrà aspettare ancora Scott McTominay. Il 6 ottobre è prevista la certificazione per l’idoneità alla pratica sportiva e agonistica, ma il vero nodo riguarda il protocollo che sarà adottato dai cardiologi inglesi che hanno operato il centrocampista scozzese. Finché assumerà anticoagulanti, infatti, McTominay non potrà giocare e neppure allenarsi regolarmente con i compagni.

Come racconta Nino Taormina su Il Mattino, per un intervento come quello sostenuto dallo scozzese, effettuato per correggere l’insorgenza di un’aritmia benigna, generalmente sono necessarie almeno sei-otto settimane prima della sospensione degli anticoagulanti. Per questo motivo McTominay non sarà convocabile contro il Frosinone e potrebbe saltare anche la sfida di Champions League contro il Villarreal e la successiva trasferta di Venezia.
McTominay lavora da solo: «Ci manca, è fondamentale»
Non è quindi il momento di accelerare i tempi. McTominay è a Castel Volturno, lavora in palestra e anche sul campo, ma individualmente. Partecipa inoltre alle riunioni tecniche di Massimiliano Allegri, consapevole dell’importanza che avrà nel progetto tattico del Napoli una volta completato il recupero.
Dal ritiro della Scozia è arrivato anche il messaggio di Billy Gilmour: «Non vediamo l’ora che torni, ci manca. La sua presenza è fondamentale».
Allegri aspetta uno dei giocatori sui quali intende costruire il rilancio della squadra. Il ritorno dello scozzese potrebbe garantire maggiore rapidità, imprevedibilità, qualità nel palleggio e pressione.

Rinnovo McTominay, richiesta superiore agli 8 milioni
Parallelamente al recupero fisico continua a tenere banco il futuro contrattuale.
Secondo quanto riferisce Nino Taormina su Il Mattino, negli ultimi giorni qualche piccolo passo avanti è stato compiuto: il direttore sportivo Giovanni Manna e lo staff di McTominay hanno scambiato messaggi con l’obiettivo di programmare nuovi appuntamenti.
La distanza economica, però, resta importante. La richiesta avanzata dai genitori di Scott per il prolungamento sarebbe superiore agli 8 milioni di euro, una cifra che Aurelio De Laurentiis considera inaccettabile.
Il contratto del centrocampista scade nel giugno 2028. Il Napoli dovrà quindi gestire attentamente la situazione per evitare di arrivare troppo vicino alla scadenza. Sullo sfondo viene indicata anche l’ipotesi che già a gennaio possa arrivare un’offerta particolarmente importante, tale da costringere il club almeno a valutare una possibile cessione. Al momento, però, si tratta soltanto di uno scenario.

Anguissa, gelo sul rinnovo
McTominay non è l’unica questione contrattuale sul tavolo del Napoli.
Manna ha definito il prolungamento di Marianucci, mentre con Rrahmani è già tutto fatto. Molto più delicata appare invece la situazione di Frank Anguissa.
Come sottolinea Nino Taormina su Il Mattino, sulla trattativa per il rinnovo del centrocampista è calato il gelo. Nessuno parla apertamente di rottura, ma al momento non sarebbero previsti nuovi appuntamenti e non vengono registrati segnali di una possibile schiarita.
Senza novità, Anguissa potrebbe liberarsi a parametro zero a giugno. Una situazione che rende possibile anche un’altra ipotesi: provare a cederlo durante il mercato di gennaio per consentire al Napoli di monetizzare.
Durante l’estate erano arrivati interessamenti da parte di Sarri e dell’Atalanta, con una cifra nell’ordine dei dieci milioni pronta per un’eventuale operazione, che però non si era concretizzata.

Il rapporto contrattuale era già diventato un tema nella scorsa stagione, quando il rinnovo automatico aveva creato malumori e Conte aveva progressivamente ridotto il suo impiego tra i titolari.
Anche Meret e Lobotka tra i nodi del Napoli
Le questioni da affrontare non finiscono qui. Sul tavolo ci sono anche i rinnovi di Alex Meret e Stanislav Lobotka.
Per lo slovacco la situazione appare meno urgente perché il Napoli dispone di un’opzione per prolungare il contratto di un’altra stagione.
Differente il discorso relativo a Meret, per il quale i tempi sono più stretti. Il portiere, tuttavia, ha già vissuto una situazione simile, riuscendo a conquistare uno scudetto con Luciano Spalletti mentre giocava con il contratto in scadenza.
Come evidenzia ancora Nino Taormina su Il Mattino, il Napoli si trova dunque a gestire contemporaneamente diversi dossier delicati. Nell’immediato, però, l’attenzione è soprattutto su McTominay: il 6 ottobre arriverà il passaggio relativo all’idoneità, ma il ritorno in partita dipenderà soprattutto dalla durata della terapia con anticoagulanti.

Il Frosinone è già fuori portata e anche Villarreal e Venezia sono a rischio. Allegri dovrà aspettare ancora prima di riavere uno degli uomini considerati fondamentali per il rilancio del Napoli.