Il Mattino: “Napoli, la tifosa centenaria incontra De Laurentiis: «Allegri non mi convince». Il regalo speciale al presidente”
Cent’anni e due mesi, una passione sconfinata per il Napoli e un sogno finalmente realizzato: incontrare Aurelio De Laurentiis. È la storia di Raffaela Marotta, tifosa azzurra invitata dalla società allo stadio Maradona in occasione della partita contro il Frosinone. Come racconta Il Mattino, la donna ha conquistato tutti con la sua vitalità, la simpatia e la capacità di raccontare un secolo di ricordi senza perdere l’entusiasmo.
Raffaela si è presentata all’appuntamento con un regalo speciale per il presidente: un corno azzurro, bomboniera realizzata per il suo centesimo compleanno. «Presidente, l’aspettavo», gli ha detto appena lo ha incontrato. De Laurentiis, sorpreso e divertito, l’ha accolta con affetto, ricambiando il gesto con una maglia del Napoli personalizzata con il suo nome, il numero 100 e l’autografo.
L’incontro ha colpito anche il patron azzurro, che lo ha ricordato durante la cerimonia del Collare d’Oro al Coni: «L’altro giorno è venuta una signora centenaria a portarmi un corno bellissimo azzurro».
Come riferisce Il Mattino, inizialmente Raffaela non aveva creduto all’invito del Napoli. «Pensavo fosse l’ennesimo scherzo. I miei nipoti si divertivano a farmi gli scherzi telefonici. Poi quando è arrivata la chiamata vera, mio nipote ha detto: “Io non c’entro nulla, credetemi”».
La pioggia aveva rischiato di farle rinunciare alla partita contro il Frosinone, ma alla fine la centenaria ha deciso di raggiungere il Maradona. Il Napoli ha vinto segnando tre reti e Raffaela ha collegato scherzosamente il risultato al regalo consegnato al presidente: «Vicino alla bomboniera c’era scritto “Napoli”. Mi ha detto che sarebbe stato un buon augurio. Infatti hanno fatto tre gol».
La passione per gli azzurri accompagna Raffaela da quando era fidanzata. Come racconta ancora Il Mattino, a trasmetterle l’amore per il calcio è stato il futuro marito, anche se gli impegni familiari le impedivano di frequentare lo stadio: «Lui andava allo stadio e io no. Avevo cinque figli, come facevo? D’altronde li ho educati bene: tifano tutti Napoli».
La sua passione non le impedisce però di seguire anche altre squadre e di rispettare il tifo degli altri familiari: «Il marito di mia nipote è tifoso del Milan, ed è giusto che guardi anche la sua squadra. Invece lui no, quando gioca il Napoli va via. Non è giusto».
Raffaela segue con attenzione anche le vicende tecniche della squadra. Tra i calciatori ha una particolare simpatia per Vergara, definito «quel giovane che gioca bene», mentre il giudizio su Massimiliano Allegri è decisamente più severo: «Non mi convince. Sembra che non riesca a dare sicurezza alla squadra, fino al novantesimo».
Come sottolinea Il Mattino, dietro la grande passione calcistica c’è una donna che continua a coltivare i propri sogni. Quello di diventare maestra non si è mai realizzato, ma Raffaela ha trasformato l’amore per la scrittura in una tradizione familiare: a ogni compleanno prepara una lettera da leggere davanti ai propri cari, facendola correggere dalla figlia Rosaria e aggiungendo continuamente nuovi pensieri.
Tra ricordi, emozioni e battute, la centenaria continua a sorprendere per la sua energia. Anche davanti all’obiettivo fotografico mantiene una particolare attenzione ai dettagli: dopo essersi sistemata e aver sorriso, chiede sempre di controllare il risultato. «Posso vedere come sono venuta?».
Una storia di passione e vitalità che ha regalato a Raffaela l’incontro tanto desiderato con De Laurentiis e al presidente un portafortuna speciale, consegnato da una tifosa che continua a vivere il Napoli con l’entusiasmo di sempre.
