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Il Mattino: “Napoli, De Laurentiis conferma la fiducia ad Allegri. Difesa a tre e Lucca dal primo minuto: Max pensa già al Villarreal”

NAPOLI – Aurelio De Laurentiis non cambia idea su Massimiliano Allegri. Nonostante un settembre complicato, caratterizzato da risultati deludenti e numerosi problemi fisici, il presidente del Napoli continua a considerare il tecnico livornese l’uomo giusto per guidare la squadra nel dopo-Conte. Nessuna pressione aggiuntiva, dunque, ma un messaggio di fiducia e tranquillità in vista di un mese che potrebbe rappresentare una svolta per gli azzurri.

Come racconta Pino Taormina sulle pagine de Il Mattino, De Laurentiis ha ribadito ad Allegri la necessità di mantenere la calma e concentrarsi sugli obiettivi stagionali. Il programma delineato durante l’estate prevedeva proprio ottobre come il periodo nel quale il nuovo Napoli avrebbe dovuto cominciare ad assumere una fisionomia più definita.

Gli imprevisti, però, hanno costretto l’allenatore a rivedere alcune certezze. E contro il Frosinone potrebbe arrivare una svolta tattica importante.

Allegri pensa alla difesa a tre: 3-4-3 o 3-4-2-1 contro il Frosinone

Il Napoli potrebbe presentarsi domani sera al Maradona con un sistema di gioco diverso rispetto a quello utilizzato nelle prime settimane della stagione.

Allegri sta valutando concretamente il passaggio alla difesa a tre, approfittando anche del recupero di alcuni centrali.

Marianucci e Badiashile appaiono finalmente disponibili e in buona condizione, aumentando le possibilità di scelta nel reparto arretrato.

Secondo Pino Taormina de Il Mattino, le ipotesi maggiormente considerate sono il 3-4-3 e il 3-4-2-1, moduli che riporterebbero il Napoli a una struttura difensiva spesso utilizzata da Antonio Conte nella passata stagione.

Un ruolo importante potrebbe essere affidato a Leonardo Spinazzola, che nelle ultime uscite ha convinto Allegri e sembra destinato a ricevere ancora fiducia.

L’esterno azzurro possiede caratteristiche adatte a un sistema con tre difensori centrali e potrebbe diventare uno degli elementi fondamentali del nuovo assetto.

Sette gol subiti in sei partite: Allegri vuole blindare la difesa

Il possibile cambio di modulo nasce anche dall’esigenza di migliorare la solidità difensiva.

Nelle prime sei partite stagionali, il Napoli ha incassato complessivamente sette reti, riuscendo a mantenere la porta inviolata soltanto in due occasioni, contro Bologna e Genoa.

Un rendimento che Allegri vuole correggere rapidamente.

La difesa rappresenta tradizionalmente uno dei punti di partenza delle squadre capaci di costruire stagioni importanti, e il tecnico sta cercando una soluzione che permetta agli azzurri di ritrovare maggiore equilibrio.

La partita contro il Frosinone potrebbe quindi diventare il primo banco di prova per un nuovo sistema tattico.

Champions League, Villarreal e Bodo Glimt diventano decisive

Nella programmazione di Allegri occupano un posto centrale anche i prossimi impegni europei.

Il Napoli affronterà il Villarreal in trasferta e successivamente il Bodo Glimt, due partite considerate particolarmente importanti per il cammino in Champions League.

Come evidenzia Pino Taormina su Il Mattino, l’obiettivo è conquistare sei punti per avvicinare sensibilmente la qualificazione al turno successivo.

Per questo motivo Allegri dovrà gestire con attenzione le energie dei propri calciatori, evitando di correre rischi inutili con chi è appena rientrato da un infortunio.

La sfida contro il Frosinone resta importante per la classifica, ma il tecnico tiene conto anche della necessità di presentarsi nelle migliori condizioni possibili agli appuntamenti europei.

McTominay verso la panchina: Allegri non vuole rischiarlo

Tra i giocatori da gestire con particolare prudenza c’è Scott McTominay.

Il centrocampista scozzese ha ripreso ad allenarsi con il gruppo dopo aver ottenuto l’idoneità sportiva in seguito all’intervento di ablazione effettuato per risolvere un problema di aritmia cardiaca.

L’ultima presenza risale al 30 agosto contro il Como, e il periodo di inattività si avvicina ormai ai quaranta giorni.

Allegri sa che McTominay non può essere considerato immediatamente pronto per sostenere due partite ravvicinate a distanza di tre giorni.

Per questo, anche in caso di convocazione contro il Frosinone, il centrocampista dovrebbe partire dalla panchina.

La priorità sarebbe preservarlo per la trasferta contro il Villarreal.

Resta fondamentale il confronto con lo staff medico per valutare ogni aspetto del recupero dopo l’intervento e le eventuali terapie successive.

Emergenza centrocampo: Lobotka e Gilmour obbligati, aggregato Riccio

La squadra si è ritrovata finalmente al completo soltanto ieri, dopo il rientro dagli impegni internazionali di Stanislav Lobotka e Billy Gilmour.

In una situazione normale, i due centrocampisti avrebbero potuto beneficiare di un turno di riposo.

L’emergenza, invece, rende praticamente obbligato il loro impiego dal primo minuto contro il Frosinone.

Le alternative in mediana sono pochissime, tanto che Allegri ha aggregato al gruppo anche il giovane Riccio, classe 2009.

La squadra non andrà in ritiro neppure questa sera, seguendo la consuetudine adottata dal tecnico. Il ritrovo è previsto per domani mattina all’hotel Serapide di Pozzuoli.

Neres scalpita, De Bruyne agli straordinari. Spunta Lucca titolare

Le possibili novità non riguardano soltanto il reparto difensivo.

Allegri sta riflettendo anche sulle soluzioni offensive, considerando le assenze di Anguissa e Alisson Santos e il calendario particolarmente impegnativo.

David Neres è uno dei principali candidati a una maglia da titolare.

Il brasiliano sta ritrovando la condizione migliore e potrebbe essere utilizzato dal primo minuto per aggiungere qualità e imprevedibilità alla manovra.

Kevin De Bruyne, invece, sembra destinato a un nuovo impiego nonostante la necessità di gestirne le energie. Con Vergara disponibile, Allegri avrebbe potuto programmare un’alternanza, ma l’assenza del giovane centrocampista offensivo limita le possibilità di rotazione.

La sorpresa più importante potrebbe riguardare il centravanti.

Lorenzo Lucca è infatti una soluzione concreta per partire titolare contro il Frosinone, consentendo a Rasmus Hojlund di recuperare energie in vista della Champions League.

Il danese è reduce da quattro presenze in sedici giorni con la propria Nazionale e Allegri vorrebbe averlo nelle migliori condizioni per la trasferta in Spagna.

Allegri cambia atteggiamento: niente tensioni dopo la Fiorentina

Come sottolinea Pino Taormina su Il Mattino, durante la sosta Allegri ha mostrato un atteggiamento sereno, sorprendendo anche parte dello spogliatoio.

Dopo le tensioni emerse in occasione dell’1-1 contro la Fiorentina, molti calciatori si aspettavano un allenatore particolarmente duro al rientro dagli impegni con le Nazionali.

Invece, il tecnico ha scelto toni più tranquilli, lasciandosi alle spalle anche i momenti di nervosismo registrati durante la partita contro il Bologna al Maradona.

Una gestione diversa rispetto a quanto accaduto undici mesi prima, quando Antonio Conte aveva manifestato apertamente il proprio malcontento dopo la gara contro il Bologna.

Allegri preferisce adesso lavorare senza alimentare ulteriori tensioni, consapevole che la squadra ha bisogno soprattutto di recuperare serenità, condizione fisica e risultati.

De Laurentiis e Allegri, fiducia totale per rilanciare il Napoli

La posizione del presidente resta dunque chiara: Allegri gode della piena fiducia della società e avrà il tempo necessario per costruire il proprio Napoli.

Il possibile passaggio alla difesa a tre, la gestione prudente di McTominay e l’eventuale impiego di Lucca dal primo minuto rientrano in una strategia che guarda sia all’immediato sia agli appuntamenti europei.

Contro il Frosinone, davanti a circa cinquantamila spettatori, il Napoli dovrà ritrovare la vittoria. Ma Allegri pensa già al Villarreal e al Bodo Glimt, due sfide che potrebbero indirizzare il cammino europeo degli azzurri. La fiducia di De Laurentiis non manca: ora servono risposte sul campo.