Il Mattino: “Napoli, Allegri deluso dai senatori: vertice con Manna dopo Villarreal. A gennaio servono due o tre rinforzi”

Il Napoli prova a ripartire dopo la pesante sconfitta contro il Villarreal, ma il clima a Castel Volturno resta inevitabilmente complicato. Massimiliano Allegri non ha digerito il crollo europeo e, dopo il rientro dalla Spagna, ha analizzato nuovamente con la squadra quanto accaduto in Champions League. Come racconta Gennaro Arpaia, inviato per Il Mattino, il tecnico è particolarmente deluso dall’atteggiamento dei giocatori più esperti, dai quali si aspettava un contributo decisamente diverso in questa prima parte di stagione.
Allegri non ha individuato un singolo responsabile, ma ha rivolto il proprio messaggio all’intero gruppo. Il problema principale resta la mancanza di compattezza, emersa chiaramente anche nelle dichiarazioni dei calciatori dopo la partita. Il tecnico pretende di più soprattutto dai senatori: De Bruyne, McTominay, Politano, Di Lorenzo e Anguissa. Per lo scozzese pesano le difficoltà fisiche dell’ultimo mese, mentre il camerunense ha trascorso gran parte dell’inizio di stagione alle prese con problemi fisici. Proprio da Anguissa, dopo il lavoro svolto insieme durante il ritiro estivo, Allegri si aspettava un punto di riferimento importante.
Secondo quanto evidenzia Gennaro Arpaia sulle pagine de Il Mattino, uno degli aspetti che preoccupa maggiormente l’allenatore riguarda la fragilità difensiva. Il Napoli concede mediamente 17,9 tiri a partita, per un totale di 143 conclusioni subite nelle prime otto gare. Numeri particolarmente negativi per un tecnico che ha sempre considerato l’equilibrio difensivo uno dei principi fondamentali delle proprie squadre.
Le difficoltà non sono emerse soltanto contro il Villarreal. Anche nella convincente vittoria contro il Frosinone, Allegri aveva individuato troppi spazi concessi agli avversari. In campionato alcuni errori possono essere mascherati dalla qualità offensiva, mentre in Champions League vengono puniti con maggiore frequenza. Da qui la necessità di correggere immediatamente l’atteggiamento collettivo e ritrovare maggiore solidità.
Il prossimo impegno contro il Venezia rappresenta una sfida particolarmente insidiosa. Gli avversari sono ultimi in classifica e hanno appena cambiato allenatore, mentre il Napoli arriva alla partita con le scorie della sconfitta europea. Allegri ha già avvertito i suoi giocatori del rischio di uscire dalla trasferta «con le ossa rotte» se non cambieranno atteggiamento. La formazione sarà probabilmente modificata in diversi elementi rispetto a quella schierata in Spagna, ma la priorità resta recuperare spirito di squadra e concentrazione.
Come riferisce Gennaro Arpaia de Il Mattino, al rientro a Castel Volturno c’è stato anche un confronto tra Allegri e la dirigenza. Alcune indiscrezioni avevano parlato di tensioni tra il tecnico e il direttore sportivo Giovanni Manna, ma il quotidiano smentisce questa ricostruzione. I due si sono rimessi immediatamente al lavoro, insieme agli altri dirigenti presenti al centro sportivo, per individuare le soluzioni necessarie a superare il momento difficile.
La giornata ha portato almeno una notizia positiva dall’infermeria. Alisson Santos, Anguissa e Olivera sono tornati ad allenarsi con il gruppo, offrendo nuove alternative ad Allegri in vista dei prossimi impegni. La seduta è stata invece più leggera per i giocatori impiegati dal primo minuto contro il Villarreal, mentre gli altri hanno svolto un lavoro più intenso.
Il confronto con la società ha riguardato anche le prospettive future della rosa. Secondo Gennaro Arpaia, inviato de Il Mattino, Allegri è consapevole della necessità di inserire due o tre rinforzi nel mercato di gennaio, per ampliare le possibilità di scelta e migliorare gli equilibri della squadra. Una riflessione che, tuttavia, non deve distogliere l’attenzione dalle prossime partite.
Il Napoli è atteso prima dalla trasferta contro il Venezia e poi dalla sfida di Champions League con il Bodø/Glimt. Due appuntamenti che possono indirizzare il futuro immediato degli azzurri. Allegri continua a mostrarsi fiducioso sulla possibilità di trovare la soluzione ai problemi, come dimostrano le parole pronunciate dopo la sconfitta europea: «Ci arriveremo».
Il tempo, però, comincia a diventare un fattore decisivo. Senza due vittorie nelle prossime due partite, il Napoli rischia di entrare nella prima vera crisi della stagione.
