Il Mattino: “Napoli, Allegri-De Laurentiis fiducia totale: mercato già nei pensieri. De Bruyne verso la panchina, Hojlund può restare titolare”

Il Napoli attraversa uno dei momenti più delicati della stagione, ma il rapporto tra Massimiliano Allegri e Aurelio De Laurentiis resta solido. La sconfitta contro il Villarreal ha alimentato tensioni e preoccupazioni nell’ambiente azzurro, senza però mettere in discussione la posizione dell’allenatore. Come racconta Il Mattino, presidente e tecnico sono rimasti a lungo in contatto nei due giorni successivi alla partita di Champions League, confrontandosi sulle difficoltà della squadra e sulle possibili soluzioni.
De Laurentiis è profondamente deluso dalla prestazione offerta in Spagna, ma continua a riporre piena fiducia in Allegri. Il progetto tecnico non è in discussione, anche per ragioni economiche e di programmazione. I due hanno già iniziato a ragionare sul mercato di gennaio, valutando possibili innesti giovani e italiani, sul modello di Favasuli. L’obiettivo è intervenire sulla rosa senza stravolgere il percorso condiviso durante l’estate.
Secondo quanto riferisce Il Mattino, il clima a Castel Volturno resta comunque pesante. Allegri è particolarmente nervoso dopo le quattro sconfitte nelle prime otto partite ufficiali e pretende una risposta immediata dai suoi giocatori. Tra le situazioni più delicate c’è quella di Kevin De Bruyne, protagonista di un confronto acceso con il tecnico durante la partita contro il Villarreal. Allegri ha ribadito al belga le proprie indicazioni tattiche, chiedendogli di rispettare le scelte dell’allenatore. Il centrocampista potrebbe così partire dalla panchina nella trasferta contro il Venezia.
A complicare ulteriormente la situazione è arrivato l’ennesimo infortunio di David Neres. Il brasiliano, tornato da poco a disposizione, ha riportato una lesione di basso grado a un muscolo della coscia destra. Lo stop potrebbe durare quattro o cinque settimane, con un possibile rientro soltanto dopo la sosta di novembre. Una nuova assenza che riduce ulteriormente le alternative offensive di Allegri.
Come evidenzia Il Mattino, tra i giocatori recuperati figura invece Anguissa, tornato ad allenarsi dopo il problema accusato a Firenze. Il quotidiano riferisce anche di indiscrezioni che collegano il suo malessere alla questione contrattuale, con una richiesta di rinnovo da sette milioni di euro annui che non sarebbe stata accolta dal club. Si tratta, tuttavia, di voci non confermate. Il centrocampista dovrebbe partire con la squadra per Venezia.
Sul piano delle scelte tecniche, Allegri sta valutando un turnover meno ampio rispetto a quello inizialmente previsto. La sconfitta in Champions ha aumentato l’importanza della gara contro il Venezia e il tecnico non vuole correre rischi. Hojlund potrebbe quindi restare titolare qualora confermasse di avere energie sufficienti, mentre Lorenzo Lucca rischia di dover attendere ancora la propria occasione.
A centrocampo prende quota il ritorno del doppio play, con Lobotka nuovamente al centro del progetto tattico. Difficile anche immaginare un Napoli senza McTominay, mentre Spinazzola dovrebbe ritrovare una maglia da titolare. In difesa uno tra Marianucci e Beukema potrebbe concedere un turno di riposo a Rafa Marin.
Come sottolinea ancora Il Mattino, tra i possibili protagonisti della sfida c’è Benoit Badiashile, che ai microfoni di Radio Kiss Kiss Napoli ha ribadito la necessità di reagire immediatamente: «Quel che conta è dimenticare velocemente la sconfitta di martedì e focalizzarci sulla difficile gara di domani. Sono qui per Allegri: ci ho messo del tempo, ma ora ho capito come vuole che io difenda. La differenza del ritmo tra Serie A e Premier è notevole».
La trasferta di Venezia diventa così un passaggio fondamentale per ritrovare serenità prima della sfida europea contro il Bodø/Glimt. Allegri conserva la fiducia di De Laurentiis, ma sa che il Napoli deve cambiare rapidamente passo. Il presidente non mette in discussione l’allenatore, mentre cresce la necessità di ottenere risultati e recuperare la compattezza perduta.
