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Il primo segmento della stagione è ormai alle spalle e, fino al 7 gennaio, nulla è cambiato in casa Napoli. Una scelta ponderata, come spiegato da Antonio Conte, che ha voluto confermare l’assetto della squadra almeno fino alle sfide con Lazio e Verona per valutare a fondo il rendimento della rosa. Ora, però, il tempo delle riflessioni sta per finire. Come racconta Il Mattino di Napoli, da ieri il club azzurro è entrato ufficialmente nella fase operativa del mercato, nonostante un calendario fitto di impegni.
Le prime mosse riguarderanno le uscite. Sono ore decisive per Marianucci, chiamato a scegliere la sua prossima destinazione insieme al Napoli e al suo entourage. Il rilancio del Torino è stato apprezzato, ma la Cremonese resta una soluzione concreta. Il centrale azzurro si muoverà in prestito tra questa e la prossima settimana: con diritto di riscatto in caso di approdo in granata, oppure con un prestito secco se la destinazione sarà Cremona. Una situazione seguita passo dopo passo da Il Mattino di Napoli, che sottolinea come non ci siano più margini per rinviare la decisione.
Capitolo Ambrosino: quella contro la Lazio potrebbe essere stata la sua ultima presenza stagionale in maglia azzurra. Il Venezia è pronto ad accoglierlo in prestito, con un riscatto che scatterebbe in caso di promozione dei lagunari in Serie A. Anche in questo caso, come evidenziato da Il Mattino di Napoli, il Napoli punta a definire l’operazione in tempi rapidi.
Poi c’è il fronte delle attese e delle valutazioni. I colloqui tra Lang e il suo entourage non hanno prodotto svolte significative: servirà un’offerta importante per smuovere la situazione dell’esterno olandese. Considerando anche le condizioni fisiche ancora da verificare di Neres, Lang resta un elemento delicato dell’attacco. La sua volontà sarebbe quella di restare almeno fino al termine della stagione, mentre i procuratori sembrano esplorare scenari alternativi.
Discorso simile per Lorenzo Lucca. L’ex attaccante dell’Udinese ha sfruttato il giorno di riposo concesso da Conte per riflettere sul proprio futuro insieme al suo entourage. La possibilità di lasciare Napoli è concreta: le prestazioni contro il Verona, così come quelle di Lang, non hanno convinto e i rumors di mercato si moltiplicano. Come sottolinea Il Mattino di Napoli, appare sempre più probabile che i prossimi sei mesi dell’ariete possano essere lontani dal Maradona.
Resta però l’incognita più delicata: chi potrebbe sostituirlo? Conte e il direttore sportivo Manna sanno bene che l’attacco non può essere depotenziato. L’idea Raspadori è ormai sfumata, con il giocatore diretto verso Roma, e servirà un sostituto pronto. Lukaku rappresenterebbe l’alter ego ideale, ma sulle sue condizioni non ci sono certezze. Benfica e Porto restano opzioni sul tavolo, anche se l’estero è visto come un azzardo dallo stesso Lucca. Più calda, invece, la doppia pista romana: Lazio o Roma, con Dovbyk che potrebbe diventare un’opportunità se le condizioni economiche lo permetteranno.
Il Napoli, intanto, continua a monitorare anche il mercato degli esterni offensivi per aggiungere imprevedibilità a un reparto che non sempre ha brillato. Senza dimenticare la mediana: Goretzka resta un’idea suggestiva ma lontana, mentre il vero rinforzo sarà il rientro di Anguissa nelle prossime settimane. Sarà un mercato d’attesa, conclude Il Mattino di Napoli, con le ultime due settimane di gennaio destinate a diventare decisive.