Il giornalismo italiano celebra Donnarumma e la parata scudetto

Dai giornali alle televisioni. Il giornalismo italiano celebra Donnarumma e la sua parata scudetto.

Dalla Gazzetta a TuttoSport, passando per i vari salotti televisivi ‘itagliani’, si celebra la parata-scudetto di Donnarumma contro il Napoli. Nulla di male. Qui in tanti abbiamo celebrato il signor Michael Oliver e quel rigore al 93 esimo e sono ancora tante le risate che ci ha regalato il Gigione Nazionale, ci mancherebbe che i giornalisti tanto professionali del nostro paese, non avrebbero fatto lo stesso. Ci saremo meravigliati del contrario in tutta onestà.

Sul probabile scudetto della Juve andrà scritto, in piccolo, anche il nome di Donnarumma.”

Questo scrive la Gazzetta dello Sport, definendola la ‘parata della vita’. Gigi Donnarumma, nativo di Castellammare di Stabia, è un talento vero. Avrà davanti a sè un sicuro avvenire. Quella contro gli azzurri è stata una parata super, ma agevolata, parer mio, anche dall’errore di Milik che magari avrebbe potuto piazzarla di prima intenzione sul primo palo. Gigi Donnarumma contro il Napoli ha recitato il suo ruolo, salvando la sua squadra da una sicura sconfitta. E sportivamente, non gli si poteva chiedere cosa diversa. Spero per lui che le luci dei riflettori non gli facciano prendere decisioni affrettate, vista la giovane età, e sbagliate, visto l’ambiente che circonda il calcio in generale.

Donnarummissimo. Ironizzando, si può dire che Gigio Donnarumma, al post del cuore abbia un bidone della spazzatura”

Certo che si può dire. Una battuta che dalle nostre parti va forte, e di questo dobbiamo davvero ringraziare l’altro Gigi, quello nazionale si intende. Senza di lui, avremmo trascorso una settimana, che sarebbe andata via tra la solita quotidianeità. E invece Gigi, ci ha fatto fare un bel pò di risate. E anche in questo caso c’è da essere sportivi. Il Gigione Nazionale, avrà dalla sua una carriera ventennale di tutto rispetto. Detiene diversi record, tra cui quello di aver vinto otto campionati (quasi nove) di Serie A. In Champions, la conta delle finali perse, se non rappresenta un record, ci siamo quasi, e comunque è stato tra i protagonisti della spedizione italiana trionfante a Berlino. Insomma, di che parliamo? Questo al di là dei numeri da capogiro sul rettangolo verde, che sono spaventosi in positivo. Ma ha anche un mezzo record (mezzo, solo perchè nessuno ha la pazienza di verificare) riguardante le controversie del Gigione che vanno al di là del rettangolo verde. Tra croci celtiche e il ‘boia chi molla’, il falso diploma e il calcioscommesse.

Non volendo andare troppo oltre, e ritornando alla battuta di Tuttosport che casca a pennello (mai come questa volta), secondo la teoria di Gigi Buffon, si… L’altro Gigi ha un bidone della spazzatura al posto del cuore. D’altra parte questo strano modo di ragionare, venne proprio a Buffon in quei dieci minuti post Real, dinanzi ad un microfono. E da quella volta abbiamo assistito a cose fantastiche come, ad esempio, il popolo viola che, tutto in coro, urla ironicamente “Insensibile Insensibile” al direttore di gara Orsato, reo di aver annullato, dopo consultazione al Var, un rigore precedentemente fischiato alla Spal. Insomma, davvero tutto molto bello.

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