Calcio Napoli e cultura Napoletana

Cds: Ibrahimovic al Napoli, idea clamorosa. Lo svedese apre uno spiraglio

Ibrahimovic al Napoli, idea clamorosa. Apertura del centravanti svedese: «Con il Manchester United ho firmato solo per un anno. Io al Napoli? Non si sa mai».

Di: Antonio Giordano Cds

Ibrahimovic al Napoli

E se lo dice lui... Verba volant, però pure con la fantasia: con tutto ciò che può scatenare quello sbuffo di cipria sul futuro, quell’idea meravigliosa nella quale, a un certo punto, Zlatan Ibrahimovic e Napoli s’intrecciano, senza che si pensi d’essere dinnanzi ad «amabili» suggestioni.

Ibra al Napoli. E se lo dice lui, val la pena di credergli, o almeno di starlo a sentire, sapendo che l’uomo – per quello che è, per quello che ha vinto, per ciò che ha dimostrato – non ha bisogno di blandire la folla, né di addolcirla o lusingarla, né di accarezzarla.

E’ Ibra che parla e lo fa in «Collezione Capello» (venerdì sera, ore 23, Fox Sports HD, canale 204 Sky), chiaramente senza veli, altrimenti non sarebbe lui. E’ tutto scritto, pardon è tutto registrato, nei toni, nei modi, nella espressione seria, della quale Ibrahimovic è sempre, totalmente, padrone, e quando Capello lo spinge, dolcemente, a Sud della sua esistenza, Sua Maestà il bomber, quel ciclope che non sa vivere senza vincere, non indietreggia, né si affida alla diplomazia, che certo non sembra rientrare tra i suoi pregi: «Io al Napoli? Non si sa mai…Però sto bene qua. Vediamo, vediamo cosa succede».


Rinnovo Mertens? É sempre calciomercato…purtroppo.


De Laurentiis parla di Ibra al Napoli

Poi c’è il passato, che pure conta, qualche dichiarazione sparsa qua e là di Mino Raiola («Zlatan ha sempre dichiarato il suo innamoramento per Napoli, non escludiamo nulla…») ma c’è De Laurentiis che il 14 febbraio, alla vigilia della sfida di Madrid con il Real, l’ha confessato davanti alle telecamere, chiacchierando con Walter Veltroni: «Mi piacerebbe avere quel gigante che adesso gioca nel Manchester United e che ho avuto ospite, una sera, a cena a Los Angeles. Ti sembra sempre incavolato ed invece è di una simpatia incredibile. Avete capito chi è?».

Benvenuti nel mondo dei sogni, che qualche volta, stropicciandosi gli occhi, finiscono per avversarsi: «Il prossimo anno? Ho firmato per una stagione, con opzione sulla seconda. Non ho troppi campionati davanti a me, voglio divertirmi e fare la differenza. Non so cosa succederà, perché sono concreto». Pure nelle favole che regala…

I numeri di Ibra

30 i trofei vinti Ibra ha conquistato in carriera trenta trofei. Gli ultimi due con il Manchester: in ordine cronologico Community Shield contro il Leicester ed Efl Cup con il Southampton. Zlatan rivendica anche i due scudetti (revocati) con la Juve.

26 i gol in stagione Sono ventisei le reti messe a segno dal bomber svedese nella stagione in corso in quaranta partite disputate: quindici gol li ha realizzati in Premier League, cinque in Europa League, quattro in Efl Cup, e uno a testa nella Community Shield e in Fa Cup.

Curiosità: Tre incroci con il Napoli e una rete

La prima volta di Ibra a Napoli fu il 12 agosto del 2005, per il trofeo «Birra Moretti»: finì 1-1 (3-1 bianconero ai rigori) ma lo svedese non giocò.

La seconda volta fu il 26 aprile del 2009, 33ª di campionato, 1-0 di Zalayeta.

La terza volta, Napoli-Milan del 25 ottobre 2010: segna Robinho e poi ci pensa proprio lui, al 26’ una gara nella quale il gol di Lavezzi servì a niente.

Non ci fu Ibrahimovic l’anno successivo, nel 3-1 (tripletta di Cavani), Nè ha avuto altre possibilità di frequentare il san Paolo e Fuorigrotta.

Però gli sono bastate queste poche visite, per innamorarsi d’una città che gli ha sempre fatto avvertire la propria ammirazione

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