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CDS. I titolatissimi di Sarri. Tutte le presenze dei fedelissimi azzurri

I titolatissimi di Sarri. Una formazione che dà certezze e non si cambia Dall’inamovibile Hamsik a Reina. Tutte le presenze dei  fedelissimi azzurri.

Scrive il corriere dello sport

I titolatissimi di Sarri

NAPOLI- Ecco i titolatissimi di Sarri, una formazione che dà certezze e non si cambia. Lo dicono i numeri, che nel loro piccolo non mentono mai, che esiste una squadra che dà certezze a Sarri: e basta farsi un giro negli archivi, in quella enciclopedia delle statistiche, per accorgersi che è difficile sfuggire da un’idea così consolidata, che si scalda pure per andare incontro alla Fiorentina in una vigilia che verrà consumata come le altre, andandosene un po’ in ritiro, per crederci fino alla fine.

Tutte le presenze dei  fedelissimi azzurri

Hysaj da febbraio non si ferma più Albiol-Koulibaly: una coppia che lascia briciole Gli unici ballottaggi sono stati a centrocampo Allan-Zielinski e Jorginho-Diawara.

I titolatissimi di Sarri. Tutte le presenze dei fedelissimi azzurriDIFESA.

Pepe Reina ne ha saltata una sola, in campionato, quella con la Juventus, ed è stata anche l’unica circostanza in cui sia sfuggito al ruolo di titolare.
Hysaj,  ha dovuto rinunciare a tre gare, ma è ormai dal 19 febbraio che non la mola più; e Albiol, ha dovuto fermarsi per un po’ tra ottobre e dicembre – ne ha collezionate ventitré di maglie da titolare, soltanto tre in meno di quelle che sono state assegnate a Koulibaly.
Ghoulam resta fermo a  venticinque di partite a causa della nazionale

 

CENTROCAMPO.

Hamsik non riposa mai, ne ha fatte trentasei su trentasei e solo con l’Empoli (il 26 ottobre) ha ricevuto «autorizzazione» da Sarri di starsene un po’ in panchina.

Altrove, invece, dualismi che si sono accesi alternativamente: la stagione, in mediana, l’ha cominciata Allan, poi l’ha proseguita Zielinski, per un bel po’ è stato necessario chiedersi: Jorginho o Diawara? Domanda che risorge spontanea quasi sempre: a centrocampo comandano in due, si potrebbe dire, anche se fino a Crotone, è toccato sempre al brasiliano (complessivamente, venticinque) perché in Champions, invece, la scelta è caduta (nella ultime quattro) sempre sul diciannovenne.

ATTACCO.

Si fa in fretta a snocciolare il tridente: Callejon ha dovuto rinunciare (per squalifica) alla partita con il Genoa; Mertens è diventato il centravanti con l’Empoli e tranne rare eccezioni (due volte Gabbiadini, due Pavoletti) è rimasto sempre tale e Insigne, vabbè, ha tirato per un momento il fiato contro il Crotone (attenzione, all’andata, ed era il 23 ottobre) e poi è andato su e giù sulla corsia di sinistra, ormai sgombera della concorrenza del belga ininterrottamente. Toccherà a lui anche a domani: si fa in fretta a declamare il Napoli (sembra quasi come il calcio d’una volta).

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