I lavori al San Paolo: subito pista e illuminazione. No ai sediolini

I lavori al San Paolo: subito pista e illuminazione. Lo stadio avrà un deciso lifting nei prossimi mesi. I sediolini per ora non saranno sostituiti.

NAPOLI – Affinché non continui ad essere il terreno (di scontro) delle buone ed inespresse intenzioni, per dare stavolta un senso compiuto a ciò che s’è stabilito da tempo. E’ arrivato finalmente il momento “del fare” per il San Paolo (col tanto atteso supporto economico) e non si può nemmeno più azzardarsi a traccheggiare, a fare e disfare idealmente (progetti e programmi) come se fosse la famosa tela di Penelope.

ASSESSORE BORIELLO

«Tempo di smontare il palco del concerto per Pino Daniele e i lavori partiranno» – così l’assessore allo sport Ciro Borriello (ai microfoni di Radio Marte) – «Due giorni e si comincia. Serate come quelle di giovedì per noi e la città stessa restano fondamentali, anche se è finalmente arrivato il momento di intervenire sullo stadio, di dare un’accelerata, ottimizzando i tempi anche alla luce della stagione calcistica».

Ci sono però priorità che, a ben guardare, non sembrano in linea con quelle della Ssc Napoli: «I primi passi riguarderanno l’illuminazione e la pista di atletica. Poi interventi in campo che saranno sempre funzionali per le Universiadi (quelle del luglio 2019); si passerà infine alle balaustre, ai bagni e ci sarà lo sprint per i sediolini».

I SEDIOLINI

Ed ecco che il punto dolente, quello dei sediolini, va a finire in fondo alla lista della spesa (ricordiamo che arriveranno venti milioni e passa dalla Regione per tali rifacimenti, e non dal Credito Sportivo). Vero è che i finanziamenti, destinati a svariati impianti cittadini, arrivano segnatamente (nell’ambito di quelli Europei) per la manifestazione che si terrà fra un anno, ma è pur vero che ci sarebbero urgenze in base alle quali redigere un accurato programma d’intervento. E di certo i sediolini (mal)messi così come sono (al pari dei servizi igienici, etc), dovrebbero se non altro costituire un punto di partenza. Visto che resta chiara e fondamentale l’intesa fra Regione e Napoli Calcio (con l’incontro fra De Luca e De Laurentiis) per migliorare il San Paolo secondo una logica aderente anche al corretto sviluppo dell’imminente stagione calcistica. Obiettivo dunque imprescindibile, da non porre assolutamente in sottordine. Non foss’altro per questioni di evidente precedenza.

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