Haaland al Napoli. Il Real lo tenta, ma il futuro è incerto. Le ultime

Haaland al Napoli

Haaland al Napoli sarebbe un grande colpo. Per il gigante norvegese suonano anche le sirene del Real Madrid. Al Salisburgo l’ultima parola.

Erling Braut Haaland si è imposto all’attenzione mondiale a suon di goal. Il gigante norvegese si è abbattuto sul calcio europeo come un fenomeno paranormale.

In 9 partite stagionali ha segnato 17 gol e all’esordio in Champions League con il Salisburgo, contro il Genk, ha segnato una tripletta.

Haaland è diventato così l’ottavo giocatore a riuscire a esordire segnando una tripletta nella massima competizione europea, in un parterre di giocatori strani, meteore e un paio di fenomeni: Brahimi, Grafite, Iaquinta, Rooney, Yakubu, Asprilla, Van Basten.

Haaland ha incontrato il Napoli, alla Red Bull Arena. Gli azzurri  hanno sofferto per lunghi tratti il pressing offensivo e l’impatto fisico del calcio ad alta intensità del Red Bull Salisburgo.

La squadra austriaca, è riuscita a chiudere spesso nella propria metà campo gli azzurri.

Il Salisburgo è giunto più volte pericolosamente al tiro, in special modo con l’ottimo Haaland.

Il classe 2000 ha chiuso la partita con 6 tiri, di cui 4 nello specchio della porta del Napoli, 3 dribbling riusciti su 4 tentati, ben 6 duelli offensivi vinti su 7 e una capacità davvero formidabile di tenere impegnati i centrali del Napoli, minacciando la profondità e gestendo gli scontri fisici ravvicinati.

De Laurentiis stravede per lui, già in estate ci sono stati contatti interessanti tra le due società.

IL GIGANTE CHE PIACE AL NAPOLI

Haaland 19 anni li ha compiuti il 21 luglio, anche se è così grosso fisicamente che è difficile considerarlo più piccolo di altri in qualcosa, o ricollegarlo a un concetto fragile come quello di “gioventù”.

Quando Haaland segna ama esultare aprendo le braccia a croce, le sue gambe si flettono e si ingobbisce un po’ mentre comincia a gridare.

La sua bocca si spalanca, ed è una bocca gigantesca, che potrebbe inghiottire alcuni terzini di taglia media.

Gli occhi gli si stringono e restano delle fessure scure e strette. Se sono lo specchio dell’anima, come si pensava nel Rinascimento, non c’è niente di gentile nell’anima di Haaland.

Fra le figure della mitologia norrena, scrive il portale l’ultimouomo, quella a cui più somiglia Haaland è il troll: esseri enormi e sproporzionati, che vivevano soli sulle montagne, o in caverne remote e appartate.

Quelli raccontati da Tolkien erano giganteschi e dalla forza abominevole, sempre in prima linea nelle battaglie ad assorbire centinaia di frecce come mosche che gli muoiono addosso.

Sarà magari esagerata questa descrizione fantastica di Erling Haaland, ma il suo corpo è la parte fondamentale del suo gioco, ciò che colpisce al primo impatto appena lo si vede giocare.

Haaland al Napoli

LA CORSA VIOLENTA DI HAALAND

Ciò che rende speciale Haaland a questi livelli e che sta rendendo così impressionante il suo impatto nel calcio professionistico.

Quando riceve palla oltre la difesa per mettersi in moto si ingobbisce e divora il campo con passi lunghi e goffi. Sembra un enorme predatore preistorico.

La sua corsa è così violenta e scoordinata che quando arriva sulla palla sembra quasi un miracolo che riesca a servire un assist così preciso per il compagno di squadra.

Un compagno nel post-partita della partita contro il Genk ha dichiarato che lo aveva incontrato in settimana in macchina e quando ha abbassato il finestrino si sentiva l’inno della Champions a tutto volume.

Quest’estate al Mondiale Under 20 ha segnato 9 gol (9) all’Honduras, diventando il secondo giocatore di sempre a segnare più gol in una singola partita di un Mondiale Under 20.

 

HAALAND AL NAPOLI

Un giocatore come Haaland non poteva sfuggire ai radar del Napoli.  Sul possibile arrivo del norvegese, si è espressa la redazione sportiva di Kiss Kiss Napoli:

“Non so se dal punto di vista finanziario l’acquisto di Zlatan Ibrahimovic sarebbe ideale per il Napoli. Io, ad esempio, consiglierei ad Aurelio De Laurentiis di andare dal Salisburgo e prendere subito l’attaccante Haaland.

Credetemi: questo è davvero un fenomeno. L’ho visto giocare e mi ha stupito. Si dice però che il suo destino sia già segnato, che l’attaccante andrà al Real Madrid. Non ne dubito considerando il suo valore“.

Haaland ha l’aria di un esperimento genetico creato in laboratorio per distruggere il calcio mondiale, difficilmente un presidente come De Laurentiis si farà sfuggire un affare del genere.

 

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