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Il campionato non è affatto chiuso e la corsa scudetto resta più viva che mai. Ne è convinto Ciccio Graziani, ex attaccante della Nazionale e oggi commentatore televisivo, che analizza il momento della Serie A e il duello tra Napoli e Inter. In un’intervista rilasciata a Il Mattino, Graziani invita a non considerare decisivo il distacco attuale in classifica.
«Sei punti cosa vogliono dire? Vuol dire che è tutto ancora aperto», spiega Graziani a Il Mattino, sottolineando come la stagione sia appena oltre il giro di boa e possa riservare ancora molte sorprese. «Possono sembrare tanti, ma sono anche pochi. Nulla è scritto».
Nel discorso scudetto, secondo l’ex bomber, non si può escludere il Milan. «Sarebbe un torto non considerarlo in corsa», osserva Graziani, ricordando però come la squadra di Allegri abbia beneficiato anche di episodi favorevoli. «Contro il Como ha avuto una bella botta di fortuna, ma quella serve sempre alle squadre che vincono». Un’analisi condivisa ancora con Il Mattino, che evidenzia come l’assenza dalle coppe europee possa rappresentare un vantaggio non indifferente.
Capitolo Napoli. Graziani si sofferma sulla situazione di Lorenzo Lucca, finora poco utilizzato. «È un ragazzo in difficoltà, non è stato preso molto in considerazione dal suo allenatore. Ha giocato poco e forse al Napoli serviva qualcosa di diverso», spiega a Il Mattino, lasciando intendere che il mercato possa offrire soluzioni alternative.
Quali? «Se fossi l’allenatore chiederei un attaccante con caratteristiche diverse – aggiunge Graziani – magari uno più mobile, alla Raspadori, capace di giocare da solo o insieme a Højlund nell’attesa di Lukaku. Oppure punterei su un esterno in grado di garantire più gol rispetto a quelli segnati finora da Lang». Un punto di vista chiaro, espresso ancora sulle pagine de Il Mattino.
Secondo Graziani, però, il vero fattore decisivo nella rincorsa scudetto sarà il recupero degli uomini chiave. «Per il Napoli sarà fondamentale ritrovare giocatori come Anguissa, Gilmour, Lukaku e De Bruyne. Alla lunga la fatica si farà sentire e senza ricambi diventa difficile sostenere una rimonta».
Infine, uno sguardo alle inseguitrici. La Juventus può spaventare? «I tifosi fanno bene a sognare, ma secondo me manca ancora qualcosa per lottare fino alla fine per il titolo. È una squadra discontinua, soprattutto in attacco. Per la Champions, però, è assolutamente in corsa». E la conclusione è netta: «Solo il Napoli, dal punto di vista tecnico, può fermare questa Inter. Ed è ancora ampiamente in tempo», chiude Graziani a Il Mattino.