... ... ... ...

... ...
Calcio Napoli

Giuffredi attacca Conte: «Nel Napoli manca il coraggio di far giocare i giovani»

Parole durissime, senza filtri. Mario Giuffredi, agente di diversi giocatori del Napoli tra cui Politano, Di Lorenzo e alcuni giovani come Vergara, Marianucci e Ambrosino, ha attaccato frontalmente Antonio Conte intervenendo nel corso del programma “A casa del Genio” su CalcioNapoli24 TV. Un intervento che ha scosso l’ambiente azzurro e acceso il dibattito sulla gestione dei giovani.

Secondo Giuffredi, al Napoli manca il coraggio di puntare davvero sui ragazzi del vivaio. «Dobbiamo dire la verità: Conte non ha il coraggio di mettere un giovane in campo. Vengono utilizzati solo quando ci sono tantissimi infortuni. Se avessero avuto spazio prima, oggi sarebbero giocatori più pronti. L’esperienza aumenta la qualità», ha dichiarato il procuratore.

Il riferimento principale è a Vergara, protagonista recente anche in Champions League. «Ha giocato 120 minuti in due partite, è stato emozionante per tutti. È un ragazzo partito dalla Serie C che oggi gioca col Napoli in Champions, e questo è motivo d’orgoglio. Ha dimostrato di poter stare a questi livelli. Ma i fatti dicono che senza gli infortuni probabilmente non avrebbe mai giocato», ha spiegato Giuffredi, sottolineando come il merito della sua crescita vada riconosciuto soprattutto al direttore sportivo Giovanni Manna.

Durissime anche le parole sulle dichiarazioni di Conte riguardo al valore delle partite. «Quando dice che una gara nel Napoli vale trenta partite in B e una in Champions ne vale sessanta, dice cose inaccettabili. Sono sciocchezze: così non si creano calciatori. I giocatori hanno bisogno di un percorso, di giocare, di sbagliare e di crescere», ha attaccato Giuffredi, citando esempi di giovani lanciati altrove come Bartesaghi, Bernasconi, Pio Esposito e Arena.

Il discorso si allarga poi a Marianucci e Ambrosino, praticamente mai utilizzati. «Conte deve decidere se sono giocatori da Napoli. Se lo sono, deve avere il coraggio di metterli in campo, non dieci minuti ogni dieci anni. Altrimenti li mandi a fare il loro percorso altrove. Non può tenerli in ostaggio», ha detto il procuratore. Marianucci ha totalizzato appena 118 minuti, Ambrosino 90: «Se non li fai giocare vuol dire che non ti servono. Abbiamo accordi con Cremonese e Venezia da tempo, ma è un mese che non li libera».

Giuffredi ha poi difeso lo staff medico del club, respingendo le accuse sugli infortuni: «I dottori del Napoli sono tra i migliori d’Italia e lavorano qui da dieci anni. Non si può dire che la colpa sia loro». Su Politano, infine, ha parlato di uno stop di circa tre settimane, con possibile rientro dopo la Fiorentina.

Infine, il confronto con l’Inter sul tema giovani: «Pio Esposito gioca all’Inter per dimostrare di essere da Inter. Al Napoli questo non accade. Quando si vince applaudiamo tutti, ma quando le cose non vanno bisogna prendersi le responsabilità». Un intervento che segna una frattura evidente e che promette di far discutere ancora a lungo.

Share
Published by
redazione