Giornalisti urlano “Vergogna” a Kovacs e Rosetti: il Napoli li condanna

Duro comunicato del club azzurro per le parole di alcuni giornalisti a San Siro

Il Napoli condanna i giornalisti che hanno urlato “Vergogna” all’arbitro Kovacs ed al designatore europeo Rosetti

Un episodio particolare è avvenuto a fine gara, nel ventre dello stadio “Giuseppe Meazza” in San Siro. L’arbitro rumeno Kovacs ed il designatore Rosetti sono stati contestati da alcuni giornalisti che, al loro passaggio in mixed zone, hanno urlato: “Bad match, bad match, Vergogna, Shame“. Il riferimento è alla direzione arbitrale della partita Milan-Napoli, gara valevole per l’andata dei quarti di finale di Champions League.

La SSC Napoli, attraverso un comunicato ufficiale, ha tuttavia preso le distanze dalla contestazione dei suddetti giornalisti Ecco quanto si legge sul profilo ufficiale del sodalizio campano: “La SSC Napoli condanna con fermezza la contestazione da parte di alcuni giornalisti nei confronti degli arbitri avvenuta, in mixed zone, al termine della partita Milan-Napoli”.

Duro comunicato del club azzurro per le parole di alcuni giornalisti a San Siro

Il Napoli ha protestato in più occasioni. Ad esempio, per le mancate ammonizioni all’attaccante Rafael Leao (per un calcio alla bandierina) e al centrocampista Rade Krunic (diffidato, fallo su Piotr Zielinski) nel primo tempo. Inoltre è apparsa severa l’espulsione ad André-Frank Zambo Anguissa e anche il giallo a Kim Min-Jae (entrambi squalificati per il ritorno). Alcuni giornalisti napoletani se la sono presa con l’arbitro Kovacs e con Rosetti nel post partita.

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