... ... ... ...

... ...
Calcio Napoli

Giordano: «Lazio e Napoli, due sentimenti della mia vita»

C’è bisogno di un cuore grande per contenere due storie così intense. Dieci anni alla Lazio, tre al Napoli, oltre 250 presenze in biancoceleste e più di cento in azzurro, con 145 gol complessivi che raccontano una carriera irripetibile. Bruno Giordano torna a parlare di Lazio-Napoli con l’emozione di chi ha vissuto entrambe le maglie come un destino. Lo fa in un’intervista rilasciata alla Gazzetta dello Sport, firmata da Antonio Giordano, che restituisce il ritratto di un talento senza tempo.

«Per me Lazio-Napoli non è una semplice partita», racconta Giordano alla Gazzetta dello Sport. «È il senso pieno della mia vita. Ho rispetto per tutte le città che mi hanno dato un’opportunità, ma Lazio e Napoli sono un sentimento». Parole che spiegano perché questa sfida continui a scuoterlo, anche da spettatore privilegiato.

Dal campo alle ambizioni stagionali. Secondo Giordano, come riporta la Gazzetta dello Sport nell’intervista curata da Antonio Giordano, il Napoli parte favorito nella corsa al titolo: «È una potenza. Lo è anche l’Inter, ma per me Conte è davanti a tutti. Ha saputo affrontare assenze pesanti e ha continuato a resistere. Se non dovesse vincere lui, allora credo che possa riuscirci il Milan».

Un giudizio che si estende anche ai rossoneri. «Allegri è un vincente, sa come si fa. Non ha le coppe e potrà lavorare con continuità, studiando le partite. Vedo analogie con il Napoli dello scorso anno, anche per l’uscita precoce dalla Coppa Italia», spiega Giordano alla Gazzetta dello Sport.

Sguardo poi alla Lazio, che ritrova Guendouzi e Basic ma resta in difficoltà davanti. «Non ha veri centravanti, dopo la cessione di Castellanos e l’assenza di Dia», osserva Giordano. «E contro un Napoli solido difensivamente non sarà semplice». Un’analisi lucida, riportata ancora dalla Gazzetta dello Sport di Antonio Giordano.

Il campionato, però, lo diverte. «Alla fine non si uscirà dal terzetto Napoli-Milan-Inter, in quest’ordine», azzarda Giordano. E parlando di attaccanti, si sofferma su Hojlund: «Si è inserito subito, è un fattore. E non oso immaginare cosa possa diventare il Napoli quando rientreranno Anguissa e De Bruyne».

Infine, un passaggio su Sarri e sul mercato laziale. «Ha bisogno di almeno una prima punta e di una mezzala offensiva che sappia portare il pallone dentro l’area. Ma attenzione: la Lazio non è poi così lontana dall’Europa», conclude Giordano nell’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport, firmata da Antonio Giordano.

Share
Published by
redazione