GAZZETTA – Lazio caos tamponi, interviene l’ASL. Agnelli tuona: “Juventus infastidita”

Lazio caos tamponi. La Procura Federale ha apre un’indagine. Andrea Agnelli sbotta: “Juventus infastidita”.

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Il caos tamponi in casa Lazio si arricchisce di un altro capitolo. I biancocelesti sfideranno la Juventus con l’ incertezza di ricevere nuove sanzioni.

Secondo quanto riporta la ‘Gazzetta dello Sport‘, tre giocatori della Lazio sarebbero risultati positivi al Covid-19 nella giornata di ieri. Si tratterebbe di Immobile, Leiva e Strakosha. I test sarebbero stati effettuati da un laboratorio terzo, cioè il Campus Biomedico di Roma. In precedenza i test biancocelesti erano sempre stati effettuati da Synlab, laboratorio dell’UEFA, e Diagnostica Futura, quello di Avellino a cui si affida Lotito.

Qualora i nomi di Immobile, Leiva e Strakosha dovessero essere confermati, si tratterebbe dei tre giocatori già fermati lunedì scorso dall’UEFA prima della trasferta con lo Zenit. Per la Lazio, però, sarebbero negativi.

Ieri mattina a Formello il club avrebbe effettuato una serie di tamponi molecolari fatti dal laboratorio di Avellino. Tutti sono risultati negativi, come affermato dalla stessa società.

Sulla questione Tamponi in casa Lazio è intervenuto il presidente della Juventus Andrea Agnelli: “Al momento la Juventus non si sente coinvolta direttamente da una vicenda che riguarda in primis la Lazio e le autorità del calcio. Questo però non significa che la Juventus non sia infastidita“.

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INDAGINE SUI TAMPONI ALLA LAZIO

La Lazio avrebbe comunicato all’ASL i tamponi positivi, prassi che viene seguita solo in caso di positività al tampone molecolare, non al ‘rapido’. I tre giocatori, comunque, essendo positivi ai test effettuati a Synlab in settimana prima della trasferta di Champions League con lo Zenit, avrebbero dovuto rispettare i 10 giorni di isolamento.
La Lazio dovrà inoltre chiarire il caso Immobile. Il bomber napoletano, era risultato positivo già il 26 ottobre e il 2 novembre nei test pre Champions, quelli fatti da Synlab, ma ha giocato contro il Torino l’1 novembre, entrando nei minuti finali.

La Procura Federale ha già aperto un’indagine concentrandosi sulla mancata comunicazione all’ASL dei positivi. Un’infrazione che non soltanto va contro il protocollo, ma che impedisce anche all’ASL di tracciare i positivi e far rispettare la bolla. Un reato contestabile penalmente e anche a livello sportivo disciplinare. La Lazio può rischiare dalla penalizzazione all’esclusione dal campionato. Attesi nuovi sviluppi.

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