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Gazzetta dello Sport: “Villarreal-Napoli, Renato Veiga sfida Allegri: «Siamo pronti, non abbiamo paura». E ricorda la Juventus”

NAPOLI – Il Villarreal si prepara ad affrontare il Napoli in Champions League con la voglia di lasciarsi alle spalle le difficoltà europee della passata stagione. Tra i protagonisti della formazione spagnola c’è Renato Veiga, difensore portoghese di 23 anni che, nonostante la giovane età, ha già conosciuto sei campionati europei. Dall’esperienza alla Juventus al presente con il Sottomarino Giallo, passando per la Nazionale portoghese e le differenze tra Serie A e Liga, il centrale racconta il proprio percorso e presenta la sfida contro gli azzurri di Massimiliano Allegri.

Nell’intervista realizzata da Filippo Maria Ricci, corrispondente da Madrid della Gazzetta dello Sport, Veiga parla delle ambizioni del Villarreal, delle difficoltà incontrate in Champions e della volontà di trovare finalmente stabilità dopo anni trascorsi cambiando continuamente squadra.

Renato Veiga, il Villarreal può diventare la sua casa

Nato a Lisbona, cresciuto nello Sporting e figlio di Nelson Veiga, ex nazionale di Capo Verde, il difensore ha scelto di rappresentare il Portogallo, con cui ha conquistato la Nations League nel 2025.

La sua carriera è stata caratterizzata da continui trasferimenti. In poco più di tre anni ha vissuto tra Lisbona, Augusta, Basilea, Londra, Torino e Vila-real, giocando nei massimi campionati di Portogallo, Germania, Svizzera, Inghilterra, Italia e Spagna.

Adesso, per la prima volta, si trova ad affrontare una seconda stagione consecutiva con lo stesso club.

Tra i tanti posti in cui ha vissuto, ha finalmente trovato casa?

«Mai dire mai! Però diciamo che qui mi trovo bene, sì. Spero di restare per un po’, sono stanco di girare».

Il ricordo della Juventus: «Giocare lì è qualcosa di speciale»

Tra i tanti posti da lei visitati c’è anche l’Italia. Che ricordi ha?

«Ottimi. A Torino sono stato benissimo e giocare per la Juve è qualcosa di speciale. Però ero in prestito dal Chelsea e la stagione è stata difficile, con il passaggio da Thiago Motta a Igor Tudor. Alla fine abbiamo ottenuto il quarto posto in campionato, ma peccato per l’eliminazione in Champions col Psv, brucia ancora. All’andata ero titolare e vincemmo 2-1, al ritorno entrai nel finale sotto 2-1 e perdemmo ai supplementari. E purtroppo quella all’esordio è stata la mia unica vittoria in Champions League finora».

L’esperienza italiana ha lasciato un ricordo positivo nel difensore, nonostante una stagione complicata dal cambio di allenatore e dall’eliminazione europea.

Come emerge dall’intervista di Filippo Maria Ricci sulla Gazzetta dello Sport, Veiga conserva un legame importante con la Juventus e con diversi ex compagni, pur essendo oggi concentrato sulla propria esperienza in Spagna.

Villarreal, il difficile rapporto con la Champions League

La competizione europea rappresenta una sfida particolarmente delicata per il Villarreal.

Nella passata stagione il Sottomarino Giallo ha conquistato soltanto un punto in otto partite, ottenuto proprio contro la Juventus a Torino grazie a una rete di Veiga al 90′.

Le altre sette gare si sono concluse con altrettante sconfitte contro Tottenham, Manchester City, Pafos, Borussia Dortmund, Copenaghen, Ajax e Bayer Leverkusen.

Anche l’attuale edizione è iniziata con una sconfitta, il 3-2 subito in Germania contro il Borussia Dortmund.

Lo scorso anno il Villarreal ha vissuto una Champions molto difficile. Come affrontate questa nuova stagione europea?

«Quello è il passato. Abbiamo cambiato allenatore e rinnovato le ambizioni. È vero che siamo partiti con una sconfitta col Dortmund ma la squadra sta migliorando e siamo pronti a giocare col Napoli».

Veiga presenta la sfida: «Il Napoli di Allegri è in ripresa»

Come vede la partita contro il Napoli?

«Tosta, ovviamente. La squadra di Allegri è in ripresa, se non sbaglio nelle ultime 3 partite ha fatto 7 punti, e dopo la sconfitta con l’Arsenal verrà da noi per cercare di far punti. Partita aperta tra due squadre che hanno stili di gioco molto diversi e due allenatori di generazioni differenti».

Allegri ha 59 anni, Iñigo Perez 38.

«Appunto. E siamo solo alla seconda giornata, dopo ne mancheranno altre 6 per cui non si possono trarre conclusioni. Diciamo solo che se si vince c’è una bella iniezione di morale, se si perde non è un dramma».

Veiga si aspetta dunque una partita equilibrata, nella quale entrambe le squadre cercheranno di conquistare punti importanti per il proprio percorso europeo.

Il difensore riconosce i progressi del Napoli nelle ultime settimane, ma sottolinea anche la necessità di non attribuire un peso eccessivo al risultato della seconda giornata.

Secondo quanto raccolto da Filippo Maria Ricci per la Gazzetta dello Sport, il Villarreal considera la sfida contro gli azzurri un’occasione per dimostrare i miglioramenti compiuti dopo l’avvio negativo in Champions.

Serie A, Juventus e Milan: l’analisi del difensore

Segue ancora la Serie A?

«Poco. Io tendo a concentrarmi sul campionato nel quale gioco. Però se posso mi guardo le partite della Juventus perché anche se sono stato lì per poco tempo ho lasciato diversi amici. Vedo i bianconeri in crescita. La Serie A è difficile, la concorrenza è tremendamente qualificata e basta poco per farsi male. Juventus e Milan fuori dalla Champions sono una sorpresa».

La Juve giovedì sarà a Vigo col Celta per l’Europa League.

«E ha le qualità per imporsi. Il Celta è una buona squadra che gioca bene a calcio ma ha iniziato la stagione con qualche difficoltà».

Il centrale portoghese continua a seguire con interesse le vicende della Juventus, soprattutto per il rapporto mantenuto con gli ex compagni.

Pur concentrandosi prevalentemente sulla Liga, Veiga considera la Serie A un campionato estremamente competitivo, nel quale anche le squadre più importanti possono incontrare difficoltà.

Roma e calcio spagnolo: «Partidazo, non chiedetemi un pronostico»

Il trittico di sfide tra Liga e Serie A prevede anche una partita della Roma.

«Partidazo. Non mi chieda un pronostico, por favor. Dico solo che mi pare una sfida molto aperta, sono curioso di vedere come finisce».

Qual è la sua impressione sulle differenze tra Serie A e Liga?

«Modi diversi di intendere il calcio. In Italia tanta tattica, che a volte finisce con l’imbrigliare il gioco, qui in Spagna prevale la tecnica, la ricerca del gioco e della giocata. Ma io mi adatto ovunque».

L’esperienza accumulata in diversi campionati permette a Veiga di confrontare differenti filosofie calcistiche.

Il difensore individua nella tattica una delle caratteristiche principali del calcio italiano, mentre attribuisce alla Liga una maggiore attenzione alla tecnica individuale e alla ricerca della giocata.

Una differenza che non rappresenta però un problema per il portoghese, abituato ad adattarsi a contesti e sistemi differenti.

Portogallo, Cristiano Ronaldo e Gonçalo Ramos

Lei è stato con il Portogallo durante questa lunga pausa. Cosa può dirci di quanto successo tra Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus?

«No comment. Sono felice perché ho giocato tutte e quattro le partite, con quattro vittorie».

Allora le chiedo di Gonçalo Ramos, il milanista ha segnato tre gol.

«Ha approfittato al meglio della sua occasione e del tempo che gli hanno concesso».

Veiga preferisce non entrare nelle questioni riguardanti Cristiano Ronaldo e Jorge Jesus, concentrandosi invece sui risultati ottenuti dalla Nazionale.

Il difensore sottolinea con soddisfazione le quattro vittorie conquistate nelle quattro partite disputate durante la pausa e riconosce il contributo offensivo di Gonçalo Ramos.

Villarreal-Napoli, Veiga vuole cambiare la storia europea

Il confronto contro il Napoli rappresenta per il Villarreal una nuova opportunità per migliorare il proprio rendimento in Champions League.

La squadra spagnola arriva all’appuntamento dopo un’altra sconfitta europea, ma Veiga è convinto che il gruppo stia crescendo e possa affrontare con fiducia gli azzurri.

Il Napoli di Allegri, reduce dal successo contro il Frosinone, cercherà invece di conquistare punti preziosi dopo il passo falso contro l’Arsenal.

Come sottolinea Filippo Maria Ricci sulla Gazzetta dello Sport, il difensore portoghese guarda alla partita con determinazione, consapevole che il nuovo Villarreal deve dimostrare di aver superato le difficoltà della precedente stagione europea.

Renato Veiga conosce bene il calcio italiano e sa quanto possa essere pericoloso il Napoli. Ma il Villarreal vuole sfruttare il fattore campo per rilanciarsi in Champions. Il messaggio del centrale portoghese è chiaro: la squadra di Iñigo Perez è pronta a giocarsi le proprie possibilità contro gli azzurri, senza considerare decisivo un eventuale risultato negativo in una competizione ancora lunga.