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Calcio Napoli

Gazzetta dello Sport: “Tutti contro il Napoli”

Il mercato del Napoli resta bloccato. Nonostante lo sfogo di Aurelio De Laurentiis e il voto favorevole della maggioranza dei club di Serie A, la norma sul nuovo indicatore economico-finanziario non verrà modificata. È questo l’esito politico e regolamentare emerso dopo l’assemblea di Lega e il successivo Consiglio Federale straordinario, come ricostruisce Mario Canfora sulla Gazzetta dello Sport.

Durante l’assemblea di lunedì, il presidente del Napoli non ha usato mezzi termini, chiedendo a gran voce una revisione della regola che impone agli azzurri di operare sul mercato esclusivamente a saldo zero. Un vincolo che, secondo De Laurentiis, penalizza un club con casse solide ma falcidiato dagli infortuni. «Cambiamo una norma iniqua», il senso dell’intervento riportato dalla Gazzetta dello Sport, nell’analisi firmata da Mario Canfora.

Con le regole attuali, il Napoli può acquistare solo cedendo, una condizione che complica il lavoro del direttore sportivo Giovanni Manna, impegnato nella ricerca di rinforzi offensivi dopo gli stop di Neres, Politano e con Lukaku ancora ai box. Giovane e Maldini restano nomi monitorati, ma senza uscite tutto resta congelato. Una situazione che ha acceso il dibattito in Lega, come racconta ancora Mario Canfora sulla Gazzetta dello Sport.

La proposta di modifica ha incassato 16 voti favorevoli, ma anche tre astensioni pesanti – Inter, Juventus e Roma – e il voto contrario del Milan. Astensioni non casuali: Inter e Juve siedono in Consiglio Federale con Marotta e Chiellini, mentre la Roma ha scelto di tutelare la regolarità della competizione. Il Milan, invece, ha ribadito un no netto, sostenendo che cambiare le regole a stagione in corso altererebbe gli equilibri del campionato, come evidenziato ancora dalla Gazzetta dello Sport.

Il passaggio chiave riguarda la revisione delle Noif, le Norme Organizzative Interne Federali. La Figc, pur condividendo nel merito la richiesta della Lega, ha posto una condizione chiara: nessuna modifica senza l’unanimità dei club. Il Consiglio Federale straordinario, convocato in videoconferenza dal presidente Gravina, ha quindi rimandato la palla alla Lega, chiedendo alle società contrarie e astenute di rinunciare formalmente a qualsiasi azione legale futura. Una garanzia che, come sottolinea Mario Canfora sulla Gazzetta dello Sport, appare difficilmente raggiungibile.

In sostanza, tutto torna al punto di partenza. Senza unanimità, la norma resta in vigore. E il Napoli, almeno per questo mercato invernale, dovrà continuare a muoversi con il freno a mano tirato.

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redazione