Gazzetta dello Sport: “Napoli, torna di moda Dodò: è l’idea per il dopo Di Lorenzo. A gennaio può riaprirsi la pista”

A volte ritornano. Il Napoli non ha dimenticato Dodò e, a distanza di tre mesi da un’estate nella quale le posizioni erano rimaste troppo lontane, il nome dell’esterno della Fiorentina torna nei ragionamenti del club azzurro. Il brasiliano continua a vivere una situazione complicata in viola e la prospettiva di intervenire sulla fascia destra resta un argomento d’attualità per il futuro.
Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il Napoli ha nel frattempo investito su Favasuli, ma guarda anche più avanti. Giovanni Di Lorenzo viaggia verso i 34 anni e, nonostante il rinnovo fino al 2030, programmare la sua futura eredità rappresenta una riflessione inevitabile.
Dodò piace ancora al Napoli
Durante l’estate Dodò era stato a lungo in cima alla lista azzurra.
Il Napoli cercava un esterno capace di garantire energia, corsa e soprattutto duttilità tattica. Caratteristiche che il brasiliano possiede: può infatti essere utilizzato come terzino in una difesa a quattro oppure più avanti, da quinto.
Il gradimento non è scomparso.
Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport sottolinea come Dodò continui a essere considerato un profilo compatibile sia con le necessità tattiche sia con i parametri economici della società. Alla Fiorentina percepisce circa due milioni netti a stagione e anche un eventuale aumento potrebbe rimanere all’interno dei limiti fissati dal Napoli.
A bloccare l’operazione durante l’estate era stata soprattutto la valutazione del cartellino.
Nonostante Dodò avesse soltanto dodici mesi di contratto, la Fiorentina non aveva abbassato le proprie pretese quanto avrebbe voluto il Napoli. Gli azzurri non intendevano arrivare a 15 milioni di euro, mentre il club viola non aveva intenzione di concedere sconti.
Sul giocatore erano arrivati interessamenti anche da Nottingham Forest, Newcastle e Olympiakos.
Solo 135 minuti: Dodò ai margini della Fiorentina
La situazione del brasiliano, nel frattempo, non è migliorata.
Dodò ha raccolto appena 135 minuti: 90 contro la Roma alla prima giornata e altri 45 contro il Benevento in Coppa Italia. A questi si aggiungono cinque panchine, compresa quella contro il Pisa in Coppa durante un ampio turnover.
Da circa un mese non vede più il campo.
Non risulta inoltre fissato, d’accordo con la società, un appuntamento che possa aprire la strada verso un nuovo accordo.
Le posizioni restano differenti: da una parte il giocatore può guardare alla prospettiva di scegliersi una nuova destinazione dal primo febbraio, dall’altra la Fiorentina non sembra orientata verso un rinnovo lungo e particolarmente oneroso.
Favasuli cambia gli scenari, ma non chiude la porta
Nel frattempo il Napoli valuta ciò che ha già in casa.
Favasuli ha offerto segnali positivi, soprattutto dal punto di vista fisico, dimostrando di poter giocare alto sulla fascia destra. La sua duttilità gli consente inoltre di spostarsi a sinistra e di essere utilizzato sia come esterno difensivo sia a centrocampo.
Come evidenzia Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, proprio questa versatilità consente al Napoli di ragionare sul futuro della fascia destra con maggiore libertà. L’eredità di Di Lorenzo può tornare a essere un tema soprattutto davanti alla possibilità di effettuare un investimento controllato.
Dodò, dal canto suo, continua ad allenarsi con impegno, ma avrebbe ormai compreso di essere diventato marginale nel progetto della Fiorentina.
Il club viola, però, non intende svendere un calciatore che nelle ultime cinque stagioni ha raccolto 161 presenze e tre gol.
Napoli alla finestra per gennaio
Il Napoli per il momento osserva, ascolta e riflette.
Il mercato di gennaio offrirà l’occasione per capire se esisteranno le condizioni per riaprire concretamente una trattativa che durante l’estate non era riuscita a decollare. Ma le valutazioni riguardano anche le stagioni successive e la necessità di programmare per tempo il futuro della corsia destra.
Come sottolinea ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, Dodò si avvicina ai 28 anni e resta un profilo che il Napoli conosce e apprezza.
La trattativa estiva si è fermata davanti alle distanze economiche, ma il nome non è stato cancellato. Con Dodò ai margini della Fiorentina e il Napoli nuovamente impegnato a programmare il futuro, quella pista può tornare d’attualità.
