Gazzetta dello Sport: “Napoli, McTominay vede il rientro: sogno Frosinone, Allegri aspetta il suo uomo in più”

Scott McTominay prova ad accelerare. Il peggio sembra essere alle spalle e a Castel Volturno è tornato un cauto ottimismo intorno allo scozzese, costretto a fermarsi dopo la procedura di ablazione per una lieve aritmia cardiaca benigna. La data cerchiata sul calendario è quella del 6 ottobre, quando bisognerà verificare se esisteranno già le condizioni per ottenere l’idoneità sportiva.
Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il sogno, ancora da sottoporre necessariamente alle valutazioni mediche, sarebbe quello di vedere McTominay almeno in panchina contro il Frosinone. Altrimenti il rientro verrà rinviato: tra le tappe successive indicate ci sono il Villarreal in Champions League oppure Venezia.
McTominay, quanto sei mancato al Napoli
Per capire quanto sia pesata la sua assenza basta ripercorrere gli ultimi due anni. In 762 giorni e 82 presenze, McTominay ha lasciato un’impronta enorme sulla squadra azzurra.
Sono 22 i gol realizzati con il Napoli, addirittura più dei 19 segnati nelle otto stagioni trascorse in Premier League con il Manchester United. Un rendimento offensivo che andava ben oltre ciò per cui era stato acquistato, con De Laurentiis che aveva investito trenta milioni di euro su indicazione di Manna.
La prima stagione in Serie A si era chiusa con 12 reti, la seconda con 14. A queste vanno aggiunti complessivamente anche 10 assist e il riconoscimento di Mvp.
Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport evidenzia quanto la sua assenza abbia complicato l’inizio di stagione di Massimiliano Allegri.
Solo 146 minuti per Allegri
Il tecnico ha potuto utilizzare McTominay per appena 146 minuti, distribuiti tra l’intera partita contro il Genoa e poco più di metà della sfida con il Como.
Poi è arrivato lo stop.
La procedura di ablazione effettuata in Inghilterra l’8 settembre per una lieve aritmia cardiaca benigna ha costretto lo scozzese a saltare le partite contro Arsenal, Inter, Bologna e Fiorentina.
Un’assenza pesante anche perché Allegri non ha praticamente avuto il tempo di costruire quel centrocampo immaginato a inizio stagione.
Il 6 ottobre la data chiave
Adesso, però, qualcosa comincia a muoversi.
McTominay ha ripreso a lavorare a Castel Volturno e sta svolgendo attività personalizzata con l’obiettivo di recuperare gradualmente la migliore condizione possibile.
Come sottolinea Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, in questa fase la medicina viene prima di qualsiasi esigenza sportiva. Prudenza assoluta, dunque, nonostante la voglia del giocatore di recuperare il tempo perduto e quella di Allegri di poterlo nuovamente avere a disposizione.
La semplice presenza dello scozzese al centro sportivo ha comunque contribuito a riportare ottimismo nell’ambiente.
Frosinone è il sogno, ma decide la medicina
La partita con il Frosinone è molto vicina e l’idea di riuscire almeno a portare McTominay in panchina rappresenta per il momento un sogno.
Prima serviranno gli accertamenti del 6 ottobre e saranno esclusivamente le valutazioni mediche a stabilire i tempi.
Se il Frosinone dovesse arrivare troppo presto, le possibilità successive sarebbero la gara di Champions League contro il Villarreal oppure quella con il Venezia.
Per Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, i numeri aiutano a comprendere quanto possa cambiare il Napoli con McTominay in campo. Allegri lo aspetta, il giocatore vuole tornare e il conto alla rovescia è cominciato.
Ma senza forzature: il prossimo passo dipenderà dall’idoneità e dalle indicazioni della medicina.
