Gazzetta dello Sport: “Napoli, McTominay torna a sorridere: idoneità ottenuta. Allegri pensa già al Frosinone”

NAPOLI – Una luce in fondo al tunnel dell’emergenza. Dopo settimane segnate dagli infortuni e da una rosa ridotta ai minimi termini, Massimiliano Allegri può finalmente sorridere: Scott McTominay ha ottenuto l’idoneità sportiva agonistica ed è pronto a tornare ad allenarsi con il gruppo. Una notizia fondamentale per il Napoli, che si prepara ad affrontare un ciclo di nove partite tra campionato e Champions League.
Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il ritorno dello scozzese rappresenta una svolta importante per il tecnico azzurro, costretto nelle ultime settimane a fare i conti con un’emergenza particolarmente pesante soprattutto a centrocampo.
McTominay, un mese dopo l’intervento arriva il via libera
L’ultima apparizione dello scozzese con la maglia del Napoli risale al 30 agosto, quando aveva lasciato il terreno di gioco al 56′ della partita contro il Como.
Poco dopo era emersa la necessità di sottoporsi a un intervento di ablazione per correggere una lieve aritmia cardiaca benigna.
McTominay era stato operato allo Spire Manchester Hospital e aveva successivamente iniziato il percorso necessario per tornare all’attività agonistica.
Adesso, a un mese di distanza, è arrivata la notizia più attesa: il centrocampista ha ricevuto l’idoneità e può tornare a lavorare insieme ai compagni.
Un passaggio decisivo che restituisce fiducia al giocatore e offre ad Allegri una nuova alternativa in un momento delicato.
Frosinone, possibile ritorno già sabato
Secondo Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, McTominay e Allegri stanno valutando la possibilità di un primo ritorno in campo già sabato sera al Maradona contro il Frosinone.
L’eventuale impiego sarebbe naturalmente limitato e legato alle condizioni del centrocampista.
Anche una presenza di pochi minuti, magari una decina, rappresenterebbe comunque un segnale importante dopo il periodo trascorso lontano dal campo.
La priorità resta quella di accompagnare gradualmente lo scozzese verso il pieno recupero, senza forzare i tempi.
Allegri ritrova un jolly per il centrocampo
Il recupero di McTominay assume un valore ancora maggiore considerando la situazione del reparto.
Prima del suo ritorno, Allegri poteva contare soltanto su Stanislav Lobotka, Billy Gilmour e Kevin De Bruyne, tre giocatori che avrebbero dovuto affrontare praticamente da soli il prossimo ciclo di impegni.
Lo scozzese offre invece una soluzione preziosa per caratteristiche e duttilità.
Può giocare da mezzala, trequartista, mediano o regista, adattandosi sia a un centrocampo a due sia a uno schieramento a tre. All’occorrenza può anche essere impiegato in una posizione più esterna.
Come sottolinea Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, la sua versatilità consentirà ad Allegri di ampliare le possibilità di scelta e gestire con maggiore attenzione le energie della squadra.
De Bruyne torna a Castel Volturno: un’altra buona notizia
Il Napoli ha riabbracciato anche Kevin De Bruyne, rientrato dagli impegni con la Nazionale.
Il centrocampista belga ha mostrato segnali incoraggianti durante la sosta e Allegri spera che possa trasferire quelle sensazioni positive anche nelle prossime partite in azzurro.
Le sue qualità tecniche rappresentano una risorsa fondamentale per una squadra che ha bisogno di ritrovare continuità e brillantezza nella costruzione del gioco.
Il ritorno di De Bruyne e quello di McTominay permettono dunque al tecnico di guardare con maggiore fiducia ai prossimi appuntamenti.
Difesa a tre o 4-3-3: i dubbi di Allegri
Restano invece da sciogliere le questioni legate all’assetto tattico.
Le assenze di Mathias Olivera e Costantino Favasuli hanno spinto Allegri a sperimentare anche una difesa a tre durante gli allenamenti.
L’allenatore non sembra però intenzionato a modificare radicalmente l’identità della squadra.
Il 4-3-3, eventualmente adattato alle caratteristiche degli uomini disponibili, continua a rappresentare una soluzione di riferimento.
Le ultime sedute prima della sfida contro il Frosinone saranno decisive per valutare le condizioni dei calciatori e individuare lo schieramento più adatto.
Nove partite in un mese: il Napoli non può fermarsi
Il calendario non concede tregua agli azzurri.
Dopo la sfida contro il Frosinone, il Napoli sarà impegnato in Champions League contro il Villarreal, prima di affrontare il Venezia in campionato e successivamente il Bodø/Glimt.
Seguirà la partita contro la Roma al Maradona, poi tre trasferte consecutive: Monza il 28 ottobre, Juventus il 1° novembre e Porto in Champions League.
Come evidenzia Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, la chiusura dell’aeroporto di Capodichino complicherà ulteriormente gli spostamenti, con il Napoli destinato a raggiungere direttamente Porto dopo la trasferta di Torino.
Un programma particolarmente impegnativo che renderà indispensabile sfruttare tutte le risorse disponibili.
In mezzo a tante difficoltà, Allegri ritrova finalmente McTominay. Lo scozzese ha superato il momento più delicato, ha ottenuto l’idoneità agonistica e adesso può tornare a essere una risorsa per il Napoli. Già contro il Frosinone potrebbe arrivare il primo passo del suo ritorno in campo.
