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Gazzetta dello Sport: “Napoli, l’emergenza non dà tregua: si ferma anche Vergara. Allegri si aggrappa a Hojlund e De Bruyne”

NAPOLI – Tre settimane di sosta per le Nazionali e tre nuovi problemi fisici per il Napoli. L’emergenza non concede tregua a Massimiliano Allegri, che dopo gli stop di Favasuli e Mathias Olivera deve adesso tenere sotto osservazione anche Antonio Vergara. Il classe 2003 ha lasciato il campo a cinque minuti dalla fine della vittoria dell’Italia a Bologna accusando dolore al polpaccio destro e si è accomodato in panchina con una borsa del ghiaccio sulla zona interessata.

Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, saranno gli accertamenti delle prossime ore a chiarire l’entità del problema e la speranza del Napoli è che non si tratti di nulla di grave.

Vergara, ansia Napoli: problema al polpaccio

Lo stop di Vergara arriva dopo quello di Olivera. L’esterno uruguaiano ha riportato con la propria Nazionale una «lesione distrattiva del muscolo otturatore esterno», aprendo un altro vuoto sulla fascia sinistra.

A destra, invece, Allegri dovrà rinunciare a Favasuli almeno fino alla prossima sosta.

Il Napoli si prepara quindi alla sfida di sabato sera al Maradona contro il Frosinone ancora in piena emergenza, con la speranza di recuperare almeno alcuni degli uomini rimasti ai box nelle ultime settimane.

Meret e Spinazzola migliorano, Anguissa preoccupa

Le indicazioni positive riguardano innanzitutto Meret. Il portiere sta meglio e, qualora fosse nuovamente arruolabile, entrerà in competizione con Milinkovic-Savic per una maglia da titolare.

Buone notizie anche da Spinazzola. Il suo recupero diventa ancora più importante dopo l’infortunio di Olivera, considerando le difficoltà di Allegri nel trovare alternative sulla corsia sinistra.

Secondo Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, anche Marianucci e Giovane presentano condizioni discrete.

Più complicata la situazione di Anguissa: le sue condizioni dovranno essere valutate nei prossimi giorni, ma le sensazioni riportate non sono positive. Alisson Santos, invece, avrà bisogno di ulteriore tempo prima di poter tornare utile alla squadra.

Buongiorno, rientro non prima di gennaio

Ancora più lunga sarà l’attesa per Alessandro Buongiorno.

Il difensore è fermo dopo l’operazione al menisco mediale del ginocchio destro effettuata a luglio. Inizialmente si pensava a un recupero nell’arco di due mesi, ma il ritorno non avverrà prima di gennaio.

Avendo saltato praticamente tutta la preparazione estiva, risulta inoltre difficile stabilire con precisione quando potrà essere nuovamente utilizzato in partita.

Intanto cominciano a rientrare a Castel Volturno i calciatori reduci dagli impegni con le rispettive Nazionali. Allegri potrà così organizzare una partitina e iniziare a preparare concretamente il Frosinone.

Subito dopo arriverà il Villarreal in Champions League, all’interno di un calendario che proporrà nove partite in meno di un mese.

Hojlund torna scatenato: tre gol con la Danimarca

In mezzo alle tante preoccupazioni arriva però una notizia decisamente positiva: Rasmus Hojlund torna a Napoli con tre gol in più.

Come evidenzia Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, il centravanti è sempre partito titolare nelle quattro partite del girone 4 di Nations League disputate dalla Danimarca.

Prima il gol di testa contro la Norvegia, poi quello in contropiede contro il Portogallo e infine il rigore decisivo realizzato contro il Galles a un quarto d’ora dalla conclusione.

Hojlund rientra dunque a Castel Volturno con fiducia e con l’obiettivo di assumersi ancora maggiori responsabilità in un momento complicato per gli azzurri.

Anche De Bruyne manda segnali ad Allegri

Non è stato da meno Kevin De Bruyne.

KDB ha disputato tre partite con il Belgio, saltando l’ultima per squalifica, e ha confermato il proprio peso con la Nazionale: assist contro l’Italia e doppietta contro la Turchia, la sesta realizzata in carriera con i Diavoli Rossi.

Hojlund e De Bruyne diventano così due dei principali punti di riferimento ai quali Allegri chiederà qualcosa in più nel ciclo che accompagnerà il Napoli fino alla prossima sosta di metà novembre.

Allegri accantona gli esperimenti: torna il 4-3-3

L’emergenza dovrebbe inoltre spingere Allegri ad accantonare, almeno per il momento, gli esperimenti tattici.

Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport disegna un Napoli nuovamente impostato sul 4-3-3. Davanti a uno tra Milinkovic-Savic e Meret, la linea difensiva sarebbe composta da Di Lorenzo, Rrahmani, Rafa Marin e Spinazzola. A centrocampo spazio a Lobotka, Gilmour e De Bruyne, mentre Politano e Lang agirebbero ai lati di Hojlund.

Dalla panchina le alternative sarebbero Badiashile, Marianucci, Beukema, forse Giovane e sicuramente Neres e Lucca.

Le possibilità di scelta, almeno per adesso, finiscono praticamente qui. Il Napoli si prepara a nove partite in meno di un mese con una rosa ancora condizionata dagli infortuni. Allegri deve fare di necessità virtù e si aggrappa soprattutto ai segnali arrivati dalle Nazionali: Hojlund e De Bruyne sono pronti a prendersi la squadra.