Gazzetta dello Sport: “Napoli, è già mercato. Il club ha deciso Tre colpi a gennaio”

Vertice, briefing, summit o più semplicemente una chiacchierata. Cambia la definizione, non la sostanza: il Napoli sta ragionando sul futuro e sul prossimo mercato. Aurelio De Laurentiis, Massimiliano Allegri e Giovanni Manna sono destinati a confrontarsi ancora dopo i primi contatti necessari per programmare le prossime mosse. L’estate a costo zero ha lasciato qualche strascico e, nel frattempo, gli equilibri tra le grandi sono cambiati. Per continuare a competere per la qualificazione alla Champions League serviranno freschezza, talento e nuove idee.
Come racconta Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, i contatti tra presidente, allenatore e direttore sportivo proseguono anche a distanza. Il mercato può sembrare fermo, ma lo scouting continua a muoversi tra Italia ed Europa alla ricerca delle opportunità giuste.
Sow osservato speciale del Napoli
Uno dei profili finiti sotto osservazione è quello di Asane Sow, ventenne italiano di Seriate e di origini senegalesi.
Manna conosce molto bene la Svizzera, dove ha vissuto e costruito rapporti, e l’evoluzione dell’esterno non è passata inosservata. Sow, cresciuto passando anche dalla Pro Vercelli, si sta mettendo in mostra grazie alle sue qualità nel dribbling e nell’uno contro uno.
Sul giocatore esiste già un dossier molto approfondito e lo stesso Sow è consapevole dell’interesse del Napoli.
In attacco le alternative non mancano, sia sulla fascia destra sia su quella sinistra, ma davanti a un giovane di prospettiva il club potrebbe comunque decidere di muoversi. Anche perché da qui a gennaio gli scenari della rosa possono cambiare.
Il rimpianto Doumbia e la pista Coulibaly
Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport indica anche quello che viene considerato un grande rimpianto: Issa Doumbia.
Il centrocampista era stato seguito per mesi dagli osservatori del Napoli prima che lo Sporting Lisbona decidesse di versare al Venezia circa venti milioni di euro, ai quali potrebbero aggiungersi altri tre milioni di bonus.
Quella possibilità è ormai sfumata e il Napoli guarda altrove.
Tra le alternative memorizzate per il centrocampo spicca Mamadou Coulibaly, 22 anni, giocatore del Monaco dotato di una struttura fisica importante. È un profilo molto corteggiato e inevitabilmente costoso, ma piace parecchio al club azzurro.
Un’altra soluzione porta a Sebastian Szymansky, 27 anni, attualmente al Rennes. Nel suo percorso ci sono esperienze con Legia, Dinamo Mosca, Feyenoord e Fenerbahce, oltre a una duttilità che viene considerata una caratteristica interessante.
Napoli, bisogna anche ringiovanire la rosa
Il mercato non dovrà servire soltanto ad aumentare la profondità dell’organico. C’è anche una questione anagrafica sulla quale il Napoli ha cominciato a riflettere.
Come sottolinea Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, nel prossimo giugno la squadra potrebbe ritrovarsi con circa una dozzina di giocatori sopra i trent’anni. Diventa quindi necessario programmare anche il ricambio generazionale, anticipando alcune esigenze future.
In questo scenario resta sullo sfondo anche il nome di Dodò. Il Napoli lo ha seguito a lungo e la situazione dell’esterno continua a essere oggetto di riflessione. L’arrivo di Favasuli non necessariamente chiude quella strada, considerando la capacità del giovane di interpretare più ruoli e trasformarsi in un jolly prezioso.
Solet resta nei pensieri
E poi c’è una pista ormai ricorrente: Solet dell’Udinese.
Un nome destinato a tornare nelle discussioni quando il mercato entrerà nella sua fase più intensa. Prima, però, servirà capire come evolverà il Napoli nei prossimi mesi e quali saranno le reali necessità della squadra di Allegri.
Come evidenzia ancora Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, dietro l’apparente immobilità di questi giorni il lavoro è già cominciato. De Laurentiis, Allegri e Manna ragionano sul modo migliore per rinforzare e ringiovanire la squadra.
Sow, Coulibaly, Szymansky, Dodò e Solet sono alcune delle piste sul tavolo. Il mercato di gennaio è ancora lontano, ma il Napoli ha già iniziato a guardare avanti.
