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Gazzetta dello Sport: “Napoli, crisi profonda: Allegri non trova la squadra. Cinque sconfitte in nove partite, De Laurentiis scontento”

Il Napoli non riesce più a ritrovarsi e la sconfitta contro il Venezia apre interrogativi sempre più pesanti sul futuro della stagione. Cinque ko nelle prime nove partite tra Serie A e Champions League rappresentano un bilancio preoccupante per Massimiliano Allegri, chiamato a trovare rapidamente una soluzione. Come analizza G.B. Olivero sulla Gazzetta dello Sport, il problema non riguarda soltanto le difficoltà tattiche e gli errori individuali, ma soprattutto la mancanza di personalità mostrata dagli azzurri nei momenti decisivi.

La sconfitta del Penzo, arrivata contro una squadra ancora ferma a zero punti prima della partita, ha aggravato una situazione già delicata. Il presidente Aurelio De Laurentiis non è soddisfatto e i prossimi impegni contro Bodø/Glimt e Roma diventano fondamentali. Secondo l’analisi del quotidiano, il Napoli rischia di compromettere una stagione cominciata con aspettative ben diverse, anche a causa di un mercato estivo che non avrebbe garantito il necessario rinnovamento della rosa.

Come sottolinea G.B. Olivero sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Allegri ha riproposto inizialmente il doppio play formato da Gilmour e Lobotka, con Giovane e McTominay alle spalle di Lucca. Il Venezia di Davide Nicola ha però preparato una partita attenta, bloccando le corsie e limitando le combinazioni centrali. La circolazione del Napoli è risultata lenta e prevedibile, con poche occasioni realmente pericolose nel primo tempo.

Tra gli episodi più significativi della prima frazione, una conclusione ravvicinata di Rrahmani deviata da Haps e un’occasione sprecata da Lucca, incapace di sfruttare un pallone favorevole servito da Giovane. Segnali delle difficoltà offensive di una squadra che continua a faticare nella ricerca del gol.

La svolta è arrivata al 49′, quando un errore di Rrahmani su un lancio di Sohm ha favorito Akor Adams, autore della rete decisiva con una conclusione deviata dallo stesso difensore azzurro. Allegri ha reagito inserendo Hojlund, Alisson Santos e De Bruyne, prima di mandare in campo anche Politano e passare al 4-2-3-1.

Secondo G.B. Olivero della Gazzetta dello Sport, soltanto dopo lo svantaggio il Napoli ha aumentato il ritmo, costruendo diverse occasioni per pareggiare. Filip Stankovic è stato però determinante, soprattutto sul calcio di rigore conquistato da Hojlund e fallito da De Bruyne, oltre che sulle conclusioni di Lobotka e Alisson Santos. Proprio il brasiliano, protagonista di un ingresso vivace, ha accusato un nuovo problema fisico dopo essere rientrato da un precedente infortunio muscolare.

Resta soprattutto la questione dell’identità tattica. Allegri continua ad alternare sistemi e interpreti senza aver ancora individuato una soluzione stabile. Le difficoltà di McTominay, il rendimento discontinuo di De Bruyne e la necessità di affidarsi costantemente a Hojlund sono alcuni dei problemi evidenziati nell’analisi.

Come conclude G.B. Olivero sulla Gazzetta dello Sport, il Napoli appare una squadra capace di giocare soltanto a tratti, spesso dipendente dalle iniziative individuali e incapace di mantenere intensità e attenzione per tutta la partita. Le prossime sfide saranno decisive per capire se Allegri riuscirà a invertire la rotta.

La moviola della Gazzetta dello Sport

Nell’analisi arbitrale firmata da Vincenzo D’Angelo, la Gazzetta dello Sport considera regolare il gol di Adams: il contatto con Rrahmani viene giudicato troppo lieve per giustificare un intervento dell’arbitro. Corretta anche la concessione del rigore al Napoli per il fallo di Moreno su Hojlund, così come le ammonizioni a Kike Pérez e Basic per proteste. La direzione di gara di Sacchi viene valutata positivamente per la coerenza del metro arbitrale.