... ...

David Neres è arrivato al bivio più delicato della sua stagione. Il dolore persistente al tendine della caviglia sinistra, dopo i consulti effettuati tra Castel Volturno e Londra, ha portato il fantasista brasiliano a valutare seriamente l’ipotesi dell’intervento chirurgico, una soluzione più invasiva ma anche più garantista sul piano del recupero. Secondo quanto riportato da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, la terapia conservativa consentirebbe un rientro in circa un mese e mezzo, mentre l’operazione allungherebbe i tempi fino a tre mesi, ma ridurrebbe il rischio di ricadute.
Il blitz inglese, con rientro notturno a Capodichino, ha alimentato interrogativi e riflessioni profonde nel giocatore, che nelle ultime ore ha raccolto ulteriori pareri medici prima di orientarsi verso la scelta definitiva. La sensazione, come evidenziato ancora da Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, è che Neres sia propenso a sottoporsi all’intervento per evitare nuovi stop a catena e recuperare piena affidabilità atletica nella parte finale del campionato.
Il brasiliano è già fuori da quattro partite – contro Verona, Inter, Sassuolo e Copenaghen – e il timore è quello di doverne saltare almeno una quindicina qualora si optasse per la sala operatoria. Un sacrificio pesante, ma forse necessario per salvare la coda della stagione. Come sottolinea Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, Neres ha trascorso le ultime ore tra Castel Volturno e colloqui con lo staff medico e con Conte, cercando di metabolizzare una decisione che pesa anche sul piano emotivo.
L’emergenza, però, non riguarda soltanto l’esterno offensivo. Il Napoli si avvicina a una sequenza di partite ad altissima tensione – Juventus, Chelsea in Champions e Fiorentina – con una lista infortunati che continua ad allungarsi. Oltre a Neres, sono indisponibili De Bruyne, Gilmour, Politano e Rrahmani, mentre Anguissa è fermo per una fastidiosa lombalgia e resta in dubbio anche per la prossima settimana. Una situazione che costringe Conte a ridisegnare rotazioni e soluzioni tattiche. Ancora una volta, come rimarca Antonio Giordano sulla Gazzetta dello Sport, la sfortuna sembra essersi accanita su Castel Volturno proprio nel momento decisivo della stagione.
L’unica nota positiva arriva da Meret, tornato ad allenarsi regolarmente e candidato alla convocazione per la trasferta di Torino. Poco, però, per alleggerire una fase che si annuncia complicata sul piano delle scelte e della gestione delle energie.