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Gazzetta dello Sport: “Napoli, Allegri torna al doppio play: Gilmour e Lobotka per ritrovare equilibrio contro il Venezia”

Massimiliano Allegri riparte dal doppio play per restituire equilibrio e qualità al centrocampo del Napoli. Dopo le difficoltà emerse nelle ultime partite, il tecnico azzurro è pronto a rilanciare la coppia formata da Billy Gilmour e Stanislav Lobotka nella trasferta contro il Venezia. Come racconta Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, si tratta di una soluzione già utilizzata con buoni risultati e particolarmente apprezzata dall’allenatore per la capacità dei due centrocampisti di alternarsi nella costruzione del gioco.

Allegri aveva già schierato insieme Gilmour e Lobotka contro Arsenal, Bologna e Fiorentina, anche per sopperire all’assenza di McTominay. Una scelta che aveva prodotto risultati interessanti non soltanto nella gestione del pallone, ma anche in fase offensiva. Lo slovacco aveva deciso la partita contro il Bologna con un inserimento in area, mentre lo scozzese aveva sbloccato la sfida di Firenze con una conclusione al volo sugli sviluppi di uno schema da calcio d’angolo.

Secondo quanto evidenzia Vincenzo D’Angelo sulle pagine della Gazzetta dello Sport, Gilmour sta diventando una risorsa sempre più importante per Allegri. Il centrocampista ha attraversato un periodo complicato a causa della pubalgia, che lo aveva costretto a un intervento chirurgico e a 106 giorni di assenza. Successivamente, un problema al ginocchio gli aveva impedito di partecipare al Mondiale. Dopo un’estate trascorsa in gran parte ad allenarsi separatamente, lo scozzese ha progressivamente ritrovato condizione e spazio nelle scelte del tecnico.

Arrivato inizialmente come alternativa a Lobotka, Gilmour si è trasformato in un possibile partner dello slovacco. I due hanno caratteristiche differenti ma complementari: lo scozzese predilige le verticalizzazioni, i lanci lunghi e i cambi di gioco, mentre Lobotka eccelle nella gestione del pallone negli spazi stretti e nella capacità di superare la pressione avversaria attraverso passaggi rapidi e precisi.

Come sottolinea Vincenzo D’Angelo della Gazzetta dello Sport, proprio l’assenza di Lobotka contro il Villarreal ha evidenziato quanto il Napoli dipenda ancora dalle qualità del suo regista. Lo slovacco non è fondamentale soltanto nella costruzione della manovra, ma anche nell’organizzazione della pressione e nella gestione dei ritmi. Allegri considera particolarmente importante la capacità della squadra di difendersi attraverso il possesso del pallone, evitando di concedere troppe ripartenze agli avversari.

Nelle ultime due partite, contro Frosinone e Villarreal, il tecnico aveva scelto soluzioni differenti. In campionato aveva arretrato De Bruyne per concedere riposo a Gilmour, mentre in Champions aveva alternato McTominay e il belga accanto allo scozzese. Gli esperimenti non hanno però garantito l’equilibrio desiderato, spingendo Allegri a riproporre la coppia di registi.

Il ritorno del doppio play consentirà al Napoli di avere due punti di riferimento nella distribuzione del pallone, rendendo meno prevedibile la manovra. Gilmour potrà sfruttare la propria capacità di cambiare rapidamente fronte di gioco, mentre Lobotka avrà il compito di dare ordine alla costruzione e favorire il controllo della partita.

Come conclude Vincenzo D’Angelo sulla Gazzetta dello Sport, Allegri vuole ripartire dalla qualità e dall’intelligenza tattica dei suoi due centrocampisti per ritrovare quella solidità mancata nelle ultime uscite. Contro il Venezia, Gilmour e Lobotka saranno chiamati a guidare la manovra azzurra, offrendo alla squadra maggiore equilibrio e nuove soluzioni offensive.