Frosinone, Bracaglia sfida il Napoli: «Giocheremo a viso aperto, senza snaturarci»

NAPOLI – Il Frosinone non ha intenzione di cambiare identità davanti al Napoli di Massimiliano Allegri. Alla vigilia della sfida del Maradona, in programma sabato 10 ottobre alle 20.45, il difensore giallazzurro Gabriele Bracaglia ha presentato l’incontro in conferenza stampa, mostrando fiducia nelle qualità della propria squadra e nella filosofia di gioco del tecnico Massimiliano Alvini.
Come riportato da Fabio Tarantino su TuttoNapoli.net, Bracaglia ha affrontato diversi temi, dalla pressione per i risultati ottenuti fino alla necessità di contrastare i campioni azzurri senza rinunciare al proprio modo di giocare.
Bracaglia: «Siamo tranquilli e con i piedi per terra»
Il difensore ha inizialmente parlato delle aspettative che accompagnano il Frosinone e dell’attenzione crescente nei confronti dei suoi giovani calciatori.
«Pressione? No. Sappiamo di essere giovani e interessanti ed è ovvio che quando fai bene ci siano voci. Ho visto i ragazzi tranquilli e con i piedi per terra. Abbiamo lavorato come sempre. Fa piacere ma non ci ha toccato».
Bracaglia ha poi analizzato la lunga pausa del campionato, considerandola un’opportunità per lavorare sulla condizione fisica e sugli aspetti tattici.
«È stata la pausa più lunga, eccetto il Covid. Sicuramente è una pausa lunga che ti dà modo di lavorare sia a livello fisico che di idee. Magari dopo la gara sabato avrò un quadro più preciso. Abbiamo staccato qualche giorno ma poi siamo tornati al lavoro. Credo che sia stato bello anche per chi è andato in Nazionale per stare più con i compagni. La vedo come un’opportunità per ora».
«Contro il Napoli servirà un grande Frosinone»
Interrogato sulla possibilità di vedere il vero volto del Frosinone proprio a partire dalla partita contro gli azzurri, il difensore ha risposto con convinzione.
«Sicuramente il Frosinone lo abbiamo già visto. Affronteremo una squadra forte perché fanno la Champions. Servirà un grande Frosinone e stiamo lavorando per questo».
Secondo quanto raccolto da Fabio Tarantino su TuttoNapoli.net, il Frosinone vuole affrontare la trasferta di Fuorigrotta mantenendo la propria identità, pur riconoscendo le difficoltà della sfida.
«Alvini vuole giocare a viso aperto contro tutti»
Uno dei passaggi centrali della conferenza ha riguardato l’atteggiamento tattico da adottare contro il Napoli.
«Sicuramente noi abbiamo un’idea di calcio che è sulla bocca di tutti, così come il Napoli ha la propria filosofia. Non dobbiamo sconvolgerci. Conosco bene il mister e vuole giocare a viso aperto con tutti».
Bracaglia ha quindi ribadito che il Frosinone non intende rinunciare alle proprie caratteristiche.
«Abbiamo un’identità chiara. Mi auguro che sia una bella partita e spero che ci divertiremo. Staremo attenti, sappiamo le qualità del Napoli ma manterremo la nostra identità».
«Dovremo essere forti sull’uomo»
Il difensore ha parlato anche delle difficoltà che il Frosinone incontrerà nel contrastare i giocatori offensivi del Napoli.
«Loro recuperano bene palla al piede, hanno calciatori che hanno fatto il Mondiale. Dobbiamo essere forti sull’uomo, per quanto riguarda la profondità siamo pronti e preparati per andare a lottare a livello fisico e mentale con calciatori forti».
L’obiettivo sarà dunque affrontare gli azzurri con intensità e personalità.
«Sarà una partita bella, me l’aspetto bella da entrambe le parti in una grande atmosfera».
Come evidenzia Fabio Tarantino su TuttoNapoli.net, Bracaglia si aspetta una sfida intensa, nella quale il Frosinone proverà a rispondere alla qualità del Napoli con organizzazione e aggressività nei duelli individuali.
Bracaglia: «Giocare in Serie A era un sogno»
Nel corso della conferenza, il difensore ha ripercorso anche il proprio cammino personale fino alla massima serie.
«Era un sogno, poi non si sa mai cosa aspettarsi. Ringrazio tutti gli allenatori che ho avuto perché mi hanno aiutato ad essere qui. Ho iniziato come tutti a giocare al parco e poi ora mi ritrovo a giocare in palcoscenici importanti. Devo continuare a lavorare perché per far bene non bisogna mai abbassare la guardia».
L’attacco del Frosinone: «Raimondo, Bobcek e Birligea sono forti»
Infine, Bracaglia ha commentato le alternative offensive della propria squadra, alle prese con alcuni problemi fisici.
«Abbiamo tanti attaccanti, per me sia Raimondo che Bobcek e Birligea sono forti. Credo che chiunque dei tre giochi, a prescindere dagli infortuni, sia un buon giocatore e sia adeguato a ricoprire il ruolo in campo».
Il messaggio del Frosinone è chiaro: rispetto per il Napoli, ma nessun timore reverenziale. La squadra di Alvini vuole giocarsi le proprie possibilità al Maradona senza rinunciare alla sua identità
