Calcio Napoli e cultura Napoletana

Fantamercato:”Lo vogliamo prendere un terzino?!”

Mancano pochi giorni alla chiusura delle trattative, e Fantamercato può ancora farvi sognare.

Di: Johnny Green

Se questo calciomercato vi sembra soporifero, non si può dire lo stesso di Fantamercato. In tantissimi hanno letto l’ultimo l’articolo, in molti hanno apprezzato le nostre idee per il “post-Callejon” e, addirittura la “concorrenza“, si è scomodata tanto da riportare le nostre proposte sui loro siti. Il mio compito è quello di riuscire a farvi riflettere, sorridere e magari sognare, non di far passare le intuizioni di un “pinco pallino qualsiasi” per fatti o notizie vere. Inoltre, vorrei ricordare a tutti che avere certi lampi di genio a posteriori è fin troppo semplice ma tranquilli, come vi ho già detto, non mi farò sfuggire l’occasione per tirare le somme sui talenti citati in questa rubrica. Alla fine, essere d’ispirazione per amici e “colleghi“, non può essere che un vanto e allora eccomi qua, con altri due nomi che servirebbero come il pane al Napoli.

Quante volte ho ripetuto che Maggio è a fine corsa e che sarebbe il caso di farlo scendere dalla giostra?! Quante volte vi ho detto che Strinic, nonostante la buona volontà, non è all’altezza dei ritmi del Napoli?! Troppe, tanto da risultare noioso anche a me stesso. Pensate, fino a oggi, qui su Fantamercato, ho fatto il nome di ben sette terzini, ma ADL e Giuntoli sembrano non sentirci da quell’orecchio. Se fossi leggermente più egocentrico e permaloso mi sarei già dovuto offendere; invece, dopo l’affaticamento muscolare di Strinic e il rosso di Hysaj rimediati nei quarti di Tim Cup, voglio riprovarci segnalandovi altri due giocatori.

Con il primo calciatore che voglio proporvi c’eravamo tanto amati; si, perchè quest’estate non si faceva altro che parlare di lui. Nonostante un Hysaj a dir poco ingombrante su quel lato, Sime Vrsaljko, per la maggior parte degli addetti ai lavori, era fondamentale per il Napoli. Il giocatore poi, piuttosto che litigarsi il ruolo da titolare con il nostro Sonic, preferì l’Atletico Madrid e uno stipendio di oltre un milione e mezzo a stagione. Sfortunatamente, però, la relazione tra lui e i Colchoneros non sembra decollare e ad oggi sono appena 1035 i minuti di gioco del calciatore croato con la sua nuova squadra. Vrsaljko lo conosciamo bene, è un terzino destro naturale che, come Hysaj, può giocare anche a sinistra e risulta strano come, un ragazzo con il suo talento, in 19 partite di Liga giochi titolare appena 5 volte. Il Napoli potrebbe intraprendere con l’Atletico una trattativa per un possibile prestito, anche con l’obbligo di riscatto, così da assicurarsi un ottimo sostituto nel caso in cui Hysaj lasci il Napoli in estate. Ovviamente non è così semplice, l’Atletico potrebbe fare ostruzione visti i 16 milioni di euro pagati al Sassuolo appena sette mesi fa. Inoltre, il giocatore è stato inserito da Simeone nella lista UEFA, quindi il Napoli non potrebbe utilizzarlo in Champions League.

Se la formula del prestito non vi convince, e pensate che sia meglio un terzino sinistro naturale che un possibile Jolly come Versaljko, allora è il caso di organizzare l’assalto a Halstenberg del Lipsia. Il venticinquenne tedesco è alto 183 centimetri ed è dotato di un incredibile sinistro. Viene acquistato dal St. Pauli per 800mila euro e, dopo appena 17 mesi con i tori rossi, il suo valore di mercato è praticamente quadruplicato. In questa stagione, la prima in Bundesliga, Halstenberg è stato sempre titolare e solo una volta Hasenhüttl ha deciso di sostituirlo. Ha vinto il 78% dei contrasti, il 63% dei duelli e, grazie alla sua stazza, il 77% dei duelli aerei. Anche in fase di costruzione i suoi numeri sono tutt’altro che negativi. Si registra una precisione dei passaggi del 71,5% con appena 3 cross corretti su 20 e ben 17 occasioni da rete create. A renderlo interessante c’è anche il suo valore di mercato decisamente accessibile e la possibilità per il Napoli di schierarlo in Europa.

Le possibilità per completare a pieno la rosa del Napoli ci sono tutte, anche se dopo il 3 Gennaio nulla si è più mosso dalle parti di Castelvolturno, sia in entrata che in uscita. Il tempo scorre inesorabile e, se si vuole evitare un “Grassi & Regini Bis“, è il caso di darsi una mossa e di premere sull’acceleratore.

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