Calcio Napoli e cultura Napoletana

Esclusiva- Biasin: “Ecco chi deve scegliere i giocatori. 10 anni fa gli azzurri giocavano contro squadre che nemmeno ricordo….”

Biasin a Napoli più. Il giornalista di Libero e ospite di tiki taka sulle reti mediaset ha parlato ai nostri microfoni toccando temi interessanti

Di Elio De Falco

Le parole di Fabrizio Biasin a Napoli più:

Hai parlato di un Napoli che ti ha dato punte di godimento estetico “importanti”, agli antipodi si trova chi guarda al risultato, anche senza giocare bene. Credi che il Napoli di Sarri possa riuscire a mettere d’accordo queste due anime dei calciofili? E come?

Il Napoli le ha già messe d’accordo, gioca bene e fa risultati, chi dice che il napoli non fa risultati evidentemente non ha visto la classifica né ciò che é successo quest’anno. Il Napoli é arrivato a pochissimi punti dallo scudetto e nelle coppe è stato eliminato dalle due finaliste di Champions.

I risultati ci sono eccome! Il Napoli ha fatto una marea di punti, semplicemente si sta perfezionando, ogni anno migliora e quest’anno è migliorato rispetto all’anno scorso.

Sono convinto che migliorerà anche l’anno prossimo; certo bisognerà fare i conti con squadre come Juventus e Real Madrid ma non dimentichiamo che 10 anni fa il Napoli giocava contro avversarie che nemmeno ricordo“.

Il campionato spezzatino è stato giustificato dai ricavi provenienti dai diritti televisivi, pregiudicando in almeno due occasioni la contemporaneità dei match che coinvolgevano squadre con eguali obiettivi. Nonostante ciò, Liga e Premier (che questa contemporaneità nelle ultime giornate l’hanno mantenuta), continuano a guadagnare di più. Come giudichi questa situazione?

“Liga e Premier giocano da tanti anni a tutte le ore e tutti i giorni, specialmente in Premier. Sono pro spezzatino, mi vedo piú partite”.

Arriva la VAR, e con essa si spera che vengano meno tante polemiche. Cosa credi possa realmente cambiare rispetto a quanto visto fino a questa stagione?

“Mediaticamente niente, i media campano sulle polemiche e ne creeranno di nuove. Dal punto di vista del campo si eviteranno un sacco di problemi che anche quest’anno hanno segnato tante partite, come espulsioni o rigori.
Io sono favorevole a meno arbitri e più tecnologia ma non perché questi non siano bravi, ma perché preferisco l’aiuto tecnologico al sommare teste pensanti in un lavoro che, essendo umano, non é perfetto. Credo che si stia andando proprio in questa direzione”.

Mercato che la fa da padrone sotto l’ombrellone. Tu cosa aggiungeresti a questo Napoli?
“Forse è necessario andare a prendere qualcuno in difesa, ma sono chiacchiere da giornalisti. La verità è che servono i giocatori che sceglierà Sarri.

È importante non creare un equivoco, ossia prendere giocatori che poi staranno in panchina per tre mesi. Sarri si è guadagnato il diritto di scegliere perché ha dimostrato di saperlo fare. Se dovessi pensare a giocatori adatti direi un difensore, poi risolverei il problema Reina, ma l’importante è che siano giocatori scelti dal tecnico”.

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