De Laurentiis: “Non arriveranno big?, ecco perchè ho preso Ancelotti. Retroscena su Sarri”

De Laurentiis spiega il mercato del Napoli e l’arrivo di Ancelotti. Il presidente del Napoli racconta anche un retroscena su Sarri.

 

A margine dell’ evento “Generazione Var” organizzato da Football Leader Aurelio De Laurentiis ha parlato dell’avvento di Ancelotti. Il presidente punta sul tecnico ex Bayern per migliorare le performance europee e giocarsela in Italia. sul mercato De Laurentiis è stato chiaro, la filosofia della società sul mercato non cambia, in azzurro ci sono campioni ambiti da molti club questo al dice lunga sulla forza della squadra. Di fatto una chiusura ai nomi roboanti degli ultimi giorni, ricordando sempre che le vie del mercato sono infinite. Il presidente ha fatto una chiosa su Sarri svelando un piccolo retroscena.

ANCELOTTI PER MIGLIORARE IN EUROPA

2Con Ancelotti abbiamo iniziato a collaborare, a Roma e ora dal Canada. Ieri invece di impiegare il tempo per stare nel Consiglio in Lega, sono stato a Castel Volturno dove c’è un cantiere già in piedi ed ho mostrato al figlio e allo staff la struttura, con il mio architetto di fiducia per ridare smalto alla struttura. Abbiamo ragionato col nostro medico, il cuoco, una serie di programmazioni col nuovo gruppo di lavoro per farli lavorare al meglio. Ad Ancelotti ho fatto un contratto triennale, spero che ne resti dieci. io rappresento il Napoli e Napoli e ho delle responsabilità, è un allenatore di qualità e vuole fare strada in Europa, giocandosela anche in Italia”.

IL MERCATO DEL NAPOLI

“Mi sono molto preoccupato all’inizio, l’erba del vicino è sempre più verde, ma non ci rendiamo conto che durante il mercato offendiamo giocatori che vestono i colori azzurri chiedendone altri. Come se quelli che hanno dato così tanto non valessero niente, ma sono tutti richiesti, tant’è che parlate poi di City, Cina, 100, 130mln ecc. Io non dimenticherò mai quando Conte mi fece la corte per Koulibaly, arrivando fino a 58mln col Chelsea. Gli dissi ma che ci faccio con 58mln, il denaro è un mezzo, non un fine, il fine è Koulibaly. Io mi preoccupo di quello che sarà anche il Napoli tra 3-5 anni, Ancelotti ha un triennale, ma può restare dieci anni o meno, ma io non devo mai restare col cerino in mano perché rappresento 38mln di tifosi nel mondo. Mi muoverò sempre con la mano di chi non si fa prendere dall’entusiasmo. Qualche lezione l’ho presa in corso nel calcio. Non dovete preoccuparvi, ma non è che giochiamo da soli, vediamo anche quello che faranno gli altri”.

RETROSCENA SU SARRI

Non ce ne sono stati, ho comunicato alla stampa e quindi anche a lui ‘tempo scaduto’. Sono responsabile di un’azienda così particolare, non posso stare a disposizione degli altri, dovrebbe essere il contrario. Ho dato un tempo, poi è scaduto e mi sono mosso”.

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