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Apertura

Corriere dello Sport: “Sterling è l’ultima idea british”

La partita con l’Inter non vale solo punti pesanti in classifica, ma potrebbe rappresentare anche uno snodo decisivo per il mercato del Napoli. Come spiega Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, il risultato, le risposte di alcuni calciatori e le ambizioni del club potrebbero incidere sulle scelte della dirigenza azzurra in questa sessione invernale. Una certezza, però, resta imprescindibile: il Napoli dovrà chiudere il mercato a saldo zero, senza spendere più di quanto incasserà.

Per muoversi in entrata, dunque, servirà prima cedere. Il direttore sportivo Manna sta lavorando in questa direzione, a partire da Ambrosino, destinato al Venezia in prestito con diritto di riscatto fissato a 2 milioni, che diventerà obbligatorio in caso di promozione in Serie A. Altro nome caldo è quello di Marianucci, protagonista mercoledì con l’assist del 2-2 di Di Lorenzo contro il Verona e alla seconda presenza stagionale dopo l’esordio a San Siro. Il difensore è richiesto dalla Cremonese, ma anche dal Torino, pronto a tentare il sorpasso inserendo il diritto di riscatto a 20 milioni. Una situazione che, sottolinea Fabio Mandarini sulle pagine del Corriere dello Sport, testimonia l’attenzione crescente intorno al giocatore acquistato dall’Empoli per 9 milioni.

L’operazione più rilevante resta però quella legata a Lucca, secondo investimento estivo dopo Hojlund. L’attaccante, costato complessivamente 35 milioni all’Udinese tra prestito e obbligo di riscatto, potrebbe lasciare Napoli già in questa sessione. Sullo sfondo c’è il Benfica di Mourinho, interessato ma frenato dalla formula dell’operazione. Il Napoli chiede un prestito oneroso con diritto di riscatto, dopo una prima valutazione complessiva di 30 milioni ritenuta eccessiva dai portoghesi. Un nodo ancora aperto che, evidenzia Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, continua a essere oggetto di riflessione.

Prima di liberare Lucca, però, il Napoli dovrà garantire ad Antonio Conte un sostituto all’altezza da affiancare a Hojlund. A maggior ragione considerando le condizioni di Lukaku, ancora lontano dal rientro dopo il grave infortunio al bicipite femorale sinistro rimediato ad agosto. Su Lucca resta vigile anche il Nottingham Forest, mentre in Italia si è raffreddata l’ipotesi di uno scambio con la Roma, non percorribile al momento anche per l’interesse dei giallorossi su Raspadori e per l’attenzione rivolta alla situazione Zirkzee dopo l’addio di Amorim allo United.

Il Napoli, tuttavia, continua a guardare in casa Roma per rinforzare l’attacco indipendentemente da Lucca. Dovbyk è il primo nome proposto dagli agenti, ma l’infortunio muscolare accusato a Lecce e i tempi di recupero stimati in circa venti giorni hanno fatto lievitare le valutazioni. Un fattore non secondario in un momento di calendario fitto su tre fronti. Manna valuta anche Ferguson, attualmente alla Roma in prestito dal Brighton, mentre sullo sfondo torna un obiettivo estivo: Sterling. L’esterno offensivo, fuori rosa al Chelsea dall’inizio della stagione, è deciso a lasciare Londra e a liberarsi di un contratto diventato insostenibile. Uno scenario complesso che, conclude Fabio Mandarini sul Corriere dello Sport, potrebbe trovare proprio nella sfida con l’Inter il punto di svolta.

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redazione