NapoliPiù
NewsSportAperturedestraApertura

Corriere dello Sport: “Napoli, tutte le frecce di Allegri: dopo la sosta sarà folla in attacco”

Tre uomini alle spalle di Rasmus Hojlund e una quantità di alternative destinata ad aumentare dopo la sosta. Il 4-2-3-1 utilizzato da Massimiliano Allegri al Franchi è stato l’ultimo vestito tattico indossato dal Napoli prima dello stop, ma alla ripresa il tecnico potrà contare su una rosa offensivamente profonda e ricca di soluzioni.

Come racconta Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, dal Frosinone in poi Allegri avrà la possibilità di cambiare interpreti e caratteristiche in base alle esigenze. Antonio Vergara rappresenta uno dei gioielli a disposizione, ma le frecce nell’arco di Max sono numerose: alcune devono ritrovare la condizione migliore, altre aspettano di rientrare dopo gli infortuni.

La sosta può diventare preziosa soprattutto per Neres, reduce da otto mesi di stop e dall’operazione alla caviglia sinistra, ma anche per Alisson e Giovane. Nel frattempo sono attesi i rientri di Lang e Favasuli dagli impegni con le rispettive nazionali, mentre De Bruyne ha già mostrato le proprie qualità con il Belgio contro l’Italia di Mancini.

A sinistra cresce Neres

La concorrenza è particolarmente numerosa sulla fascia sinistra.

Alisson deve ancora recuperare dalla lesione di medio grado al bicipite femorale sinistro rimediata contro l’Arsenal in Champions League. Servirà ancora un po’ di tempo prima di rivederlo in campo. Dopo i quattro gol segnati dalla scorsa gennaio, in questa stagione è ancora a quota zero, anche perché ha avuto poche possibilità di esprimere le proprie caratteristiche.

Più occasioni sono state concesse a Noa Lang, titolare a Firenze e sostituito nella ripresa. Anche lui non ha ancora segnato in stagione e dovrà sfruttare i prossimi mesi per guadagnare terreno nelle gerarchie di Allegri.

Le quotazioni di Neres, invece, sono in crescita.

Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport ricorda la prestazione del brasiliano al Franchi: prima il gol sfiorato, fermato da un grande intervento di De Gea, quindi l’assist per Favasuli, sul quale ancora il portiere spagnolo è risultato decisivo.

Favasuli-Politano, alternanza a destra

Sull’altra corsia Costantino Favasuli, attualmente impegnato con l’Under 21, si sta alternando con Politano.

Favasuli era stato protagonista con l’assist per Lobotka contro il Bologna. Politano, invece, dopo essere rimasto fuori dalle ultime convocazioni di Mancini, può vantare un avvio positivo: gol a Milano contro l’Inter e assist per Gilmour al Franchi.

La possibilità di alternarli permetterà ad Allegri di gestire le energie quando il calendario tornerà a diventare particolarmente intenso.

Ma le alternative non finiscono qui. A destra possono essere utilizzati anche Neres e lo stesso Vergara.

De Bruyne al centro, ma c’è anche Giovane

Alle spalle del centravanti il riferimento naturale è De Bruyne, ma anche in quella zona Allegri dispone di altre possibilità.

Tra queste c’è Giovane, operato all’inizio di settembre per un’ernia inguinale. A 22 anni può ancora svilupparsi in diversi ruoli offensivi. Di mestiere fa l’attaccante, ma può essere utilizzato anche sulla fascia destra, come già accaduto a Verona.

Come sottolinea Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, Conte lo aveva provato persino da falso nove. Una soluzione sperimentata anche con Neres quando Hojlund non era disponibile: l’ex Benfica aveva brillato proprio in quella posizione contro l’Inter a fine ottobre.

La duttilità degli uomini offensivi consentirà dunque ad Allegri di modificare il Napoli anche durante le partite, senza necessariamente cambiare sistema.

Aspettando McTominay e i gol di Lucca

A questa abbondanza manca ancora il contributo realizzativo di alcuni protagonisti.

Il grande assente resta Scott McTominay, autore di 27 gol nelle ultime due stagioni. La sua mancanza si è fatta sentire, ma il rientro si avvicina.

C’è poi Lucca, chiamato a ritrovare se stesso e soprattutto una rete che con la maglia del Napoli manca da gennaio.

Come evidenzia ancora Fabio Tarantino sul Corriere dello Sport, alla ripresa Allegri potrebbe quindi ritrovarsi con un reparto offensivo affollato e con caratteristiche differenti a disposizione.

Hojlund come riferimento centrale, De Bruyne tra le linee, Neres e Lang a sinistra, Politano e Favasuli a destra, senza dimenticare Vergara, Alisson, Giovane e Lucca. Dopo la sosta, per Max, il problema potrebbe trasformarsi nell’abbondanza: tante frecce da scegliere per provare a rilanciare il Napoli.